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Termini per la decisione dei ricorsi in materia di protezione internazionale e diritto a un ricorso effettivo. Due interessanti pronunce della Corte di giustizia.

Il 19 marzo scorso, la Corte di giustizia dell’Unione europea, chiamata a pronunciarsi nelle cause PG e LH, ha fissato alcuni importanti principi sul tema, ampiamente dibattuto, della valutazione dell’adeguatezza dei termini per i ricorsi in materia di protezione internazionale. Nella causa PG, il ricorrente, cittadino iracheno di etnia curda, giunto in Ungheria dopo avere attraversato [...]

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Il meccanismo di ricollocazione dei richiedenti asilo davanti alla Corte di giustizia: spunti di riflessione per il legislatore dell’Unione

L’articolo si propone di approfondire il processo di creazione e successiva attuazione delle decisioni sulla ricollocazione adottate dal Consiglio nel 2015, sulla base dell'articolo 78, paragrafo 3, del TFUE. Questi atti non legislativi hanno istituito un meccanismo temporaneo ed eccezionale per la ricollocazione dei richiedenti asilo dall'Italia e dalla Grecia verso altri Stati membri. L'artico [...]

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Successione di leggi nel tempo e consegna del ricercato: i requisiti per la consegna si valutano secondo la legge applicata ai fatti

L’articolo analizza una recente sentenza, resa dalla Grande Sezione della Corte di giustizia lo scorso 3 marzo (sentenza “X”), riguardante l’interpretazione dell’art. 2, par. 2, decisione-quadro 2002/584/GAI, che ha istituito il mandato d’arresto europeo (MAE). Nello specifico, il Giudice del rinvio (Corte d’appello di Gand) ha chiesto alla Corte di accertare se la soglia dei tre ann [...]

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Nuovi sviluppi per il test Aranyosi e Căldăraru ed il rapporto tra giurisdizioni: il caso Dorobantu

L’articolo analizza la sentenza Dorobantu del 15 ottobre 2019 con cui la Grande Sezione della Corte di giustizia dell’Unione europea è tornata a pronunciarsi sul delicato tema della non eseguibilità del mandato di arresto europeo, quando le condizioni di detenzione del destinatario del provvedimento possono determinare un trattamento inumano o degradante. Il caso, nato da un rinvio pregiud [...]

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Nuove istruzioni pratiche alle parti per i procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia UE

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha adottato le nuove Istruzioni pratiche alle parti, relative alle cause proposte dinanzi alla Corte (in GUUE del 14 febbraio 2020, L 42 I), le quali entreranno in vigore il primo giorno del mese successivo alla loro pubblicazione, ovvero il 1° marzo 2020, in sostituzione di quelle del 2014 (in GUUE del 31 gennaio 2014, L 31). La riforma, secondo quant [...]

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La direttiva dell’Unione europea sulle armi da fuoco in una recente sentenza della Corte di giustizia

Questo articolo prende in esame una recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha respinto un ricorso d’annullamento proposto dalla Repubblica ceca, il quale aveva ad oggetto la direttiva UE 2017/853 relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi da fuoco. Il contributo si sofferma sull’interpretazione che la Corte ha dato in questa pronuncia ai [...]

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Quando il ruling preventivo diviene aiuto di stato: il caso Fiat Crysler Finance Europe Ltd.

Nota a sentenza del Tribunale dell'Unione europea del 24 settembre 2019, cause riunite T-755/15 e T-759/15, Granducato del Lussemburgo e Fiat Chrysler Finance Europe Ltd c. Commissione europea, in tema di sgravi fiscali in materia di imposte dirette concessi da un Paese membro dell'Unione euroepa a società multinazionali e costituenti aiuti di Stato illegalmente concessi. Per il testo comple [...]

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La recente giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in merito all’inadempimento agli obblighi previsti dagli articoli 2 e 19 TUE: evolutionary or revolutionary road per la tutela dello Stato di diritto nell’Unione europea?

Il contributo si propone di esaminare gli sviluppi della recente giurisprudenza della Corte di giustizia in merito alla violazione dello Stato di diritto, ex art 2 TUE, e all’inadempimento da parte di alcuni  Stati membri, in particolare la Polonia, all’obbligo di predisporre “i rimedi giurisdizionali necessari per assicurare una tutela giurisdizionale effettiva” previsto dall’art. 19 T [...]

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Le conclusioni dell’Avvocato Generale Sharpston sulle Relocation Decisions: la condanna dei Paesi convenuti per preservare lo Stato di diritto e il principio di solidarietà

1.  Nel dicembre 2017, la Commissione Europea ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti di tre Stati Membri, Polonia (Causa C-715/17), Ungheria (Causa C-718/17) e Repubblica Ceca (Causa C-719/17), per il mancato rispetto delle obbligazioni loro derivanti da alcune disposizioni contenute nelle Decisioni 2015/1523 e 2015/1601. Tali decisioni erano state adottate dal Consiglio il 14 e [...]

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La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo nella giurisprudenza della Corte di giustizia

Partendo dall'evoluzione nell'Unione europea del quadro giuridico dedicato alla protezione dei diritti umani, questo saggio si concentra sull'influenza della Dichiarazione universale sui diritti dell’uomo sugli organi giudiziari dell'Unione europea. La ricerca si basa sulle conclusioni degli avvocati generali e sulla recente giurisprudenza della Corte di giustizia, principalmente nel campo della [...]

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