First and Last Word: Can Constitutional Courts and the Court of Justice of the EU Speak Common Words?

Abstract No precise connection can be established between the CJEU’s case law on the rule of law and the independence of the judiciary and the one based on judicial cooperation with constitutional courts in countries not experiencing immediate threats to democracy. However, the paper suggests that constitutional courts should offer virtuous examples in interpreting primacy of EU law. Recent rul [...]

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E lo Stato di diritto incontrò la concorrenza: riflessioni sulla sentenza Sped-Pro

Il presente articolo analizza il potenziale impatto delle violazioni dello Stato di diritto sul diritto della concorrenza, alla luce della sentenza Sped-Pro c. Commissione del Tribunale dell'UE (T-791/19). In tale pronuncia, il Tribunale esamina per la prima volta come carenze sistemiche dello Stato di diritto in uno Stato membro incidano sulla determinazione dell’autorità garante della concorr [...]

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Istituzioni finanziarie internazionali, democrazia, rule of law e tutela dei diritti umani

Stato di diritto e politiche di bilancio Il 29 aprile 2022 si è tenuto nell’Università degli Studi di Milano  un seminario di alta formazione, organizzato nell’ambito del Dottorato in Diritto Pubblico, Internazionale ed Europeo, su Stato di diritto e politiche di bilancio (qui la locandina http://rivista.eurojus.it/eventi/29-aprile-2022-stato-di-diritto-e-politiche-di-bilancio/). Han [...]

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Stato di diritto, bilancio e Corte di giustizia

Stato di diritto e politiche di bilancio Il 29 aprile 2022 si è tenuto nell’Università degli Studi di Milano  un seminario di alta formazione, organizzato nell’ambito del Dottorato in Diritto Pubblico, Internazionale ed Europeo, su Stato di diritto e politiche di bilancio (qui la locandina http://rivista.eurojus.it/eventi/29-aprile-2022-stato-di-diritto-e-politiche-di-bilancio/). Hanno [...]

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Il primato del diritto dell’Unione europea nei dissoi logoi tra la Corte di giustizia e le Alte Corti ungherese, polacca e rumena. Questioni sullo Stato di diritto

Abstract Partendo da una disamina del principio del primato del diritto dell’Unione europea, come frutto dell’interpretazione consolidata della Corte di giustizia nell’ambito di costruttivi logoi tra Corti nazionali e Corte di Lussemburgo, che hanno forgiato e messo a fuoco i rapporti tra ordinamenti, il contributo si sofferma sull’azione in atto di “neutralizzazione” e “negazio [...]

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Adelante, presto, con juicio. Prime considerazioni sulla sentenza della Corte di giustizia che sancisce la legittimità del Regolamento condizionalità

Abstract Con due sentenze storiche, la Sezione Plenaria della Corte di giustizia ha sancito la piena legittimità del Regolamento condizionalità. Così facendo, i giudici di Lussemburgo hanno segnato un deciso progresso dell'ordinamento dell'Unione nella tutela dei suoi valori fondamentali (adelante), esprimendosi con una procedura accelerata che è stata capace di controbilanciare gli intenti [...]

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Dalla violazione dello Stato di diritto alla negazione del primato del diritto dell’Unione sul diritto interno: le derive della “questione polacca”

«L’UE è una comunità di valori e di diritto che devono essere rispettati in tutti gli Stati membri. I diritti dei cittadini europei sanciti dai trattati devono essere tutelati, a prescindere dal luogo in cui vivono nell'Unione europea. […] Esamineremo nel dettaglio la sentenza del Tribunale costituzionale polacco e decideremo come procedere. La Commissione non esiterà ad avvalersi dei pote [...]

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Il c.d. “caso Sharpston” e il difficile bilanciamento tra indipendenza del giudice e membership dell’Unione europea

Abstract (ITA) I ricorsi che hanno riguardato l’ormai ex avvocato generale Eleanor Sharpston hanno rappresentato, nell'ultimo anno e mezzo, uno degli snodi più importanti per la vita istituzionale dell’Unione europea. La cessazione anticipata del mandato dell’ultimo membro britannico della Corte di giustizia, sancita attraverso l’intervento dei rappresentanti degli Stati membri all'indom [...]

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L’attuazione del PNRR italiano: spunti di riflessione sull’architettura euro-nazionale in materia (anche se per riflettere c’è ben poco tempo ormai)

Da pochi giorni Commissione europea e poi Consiglio ECOFIN dell’UE hanno approvato il PNRR italiano, che è così entrato nella sua fase attuativa: fino al 2026 e oltre (per i contenuti del Piano non limitati all’iniziativa Next Generation EU). L’Italia si sta attrezzando per mettere in campo quasi sessanta riforme normative, affidando a soggetti attuatori circa duecento progetti finanziat [...]

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Indipendenza del pubblico ministero e cooperazione internazionale in materia penale nello scenario giuridico europeo

Nel dibattito giuridico europeo si osserva la crescente attenzione dedicata al pubblico ministero nell’ambito dei procedimenti penali transnazionali come testimoniano le pronunce emesse tra il 2019 ed il 2020 dalla Corte di Lussemburgo, intervenuta per chiarire se alcune Procure europee offrano garanzie di indipendenza dal potere esecutivo sufficienti per poter emettere o eseguire un mandato d [...]

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