For a more rainbow Europe: LGBTQIA+’s rights in the European case-law

Il contributo analizza l’evoluzione della tutela dei diritti LGBTQIA+ nel contesto giuridico sovranazionale europeo, concentrandosi sulla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) e della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU). Attraverso l’esame di casi emblematici, si evidenzia come il principio di uguaglianza e di non discriminazione abbia progressivamente a [...]

continua a leggere »

Do No Significant Harm: natura giuridica e funzioni del DNSH nel diritto dell’Unione europea

L’impegno a non arrecare un danno significativo (do no significant harm, DNSH) ha assunto un ruolo crescente nel diritto dell’Unione europea (UE), in particolare nell’ambito dei finanziamenti pubblici connessi alla transizione verde. Tuttavia, la sua natura giuridica rimane ambigua: principio generale del diritto ambientale o criterio regolatorio funzionale? L’articolo analizza l’evoluzi [...]

Visti di ingresso ed esclusione del preavviso di rigetto. Ragioni di efficienza o compressione dei diritti?

Con decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, il legislatore italiano ha escluso l’applicazione del c.d. preavviso di rigetto per i procedimenti relativi ai visti di ingresso e per quelli concernenti il rifiuto e la revoca del permesso di soggiorno in conseguenza della revoca del visto di ingresso. Tale novella priva gli amministrati di un fondamentale requisito di partecipazione procedimentale sen [...]

continua a leggere »

Digital Exceptionalism, Freedom of Expression and the Rule of Law: The Case of Targeting Terrorist Content Online

Abstract Il presente contributo analizza l’approccio adottato dall’Unione Europea (UE) al fine di contrastare contenuti digitali illegali (o comunque nocivi) divulgati online, con un focus specifico sui contenuti di natura terroristica come regolamentati nel TERREG (Regolamento per il contrasto alla diffusione di contenuti ‘terroristici’ online). Quest’ultimo è emblematico delle nuove [...]

continua a leggere »

Beyond Unanimity: EU Taxes as «appropriate measures»

Abstract L’approvazione, ai sensi dell’articolo 122(1) TFUE, del Reg. (UE) 2022/1854 è l’ennesima dimostrazione del ruolo cruciale che l’articolo 122 sta assumendo, tant’è che il Consiglio ha adottato tributi unionali a maggioranza qualificata proprio agendo ai sensi di questa norma. Com’era prevedibile, una simile scelta è stata oggetto di pesanti critiche, oltre che di azioni di [...]

continua a leggere »

La “muzzle law” polacca al vaglio della Corte di giustizia: una prima lettura della sentenza resa nella causa C-204/21, Commissione c. Polonia (vita privata dei giudici)

I. Su ricorso per inadempimento promosso dalla Commissione, lo scorso 5 giugno la Corte di giustizia si è pronunciata nella causa C-204/21, Commissione c. Polonia (vita privata dei giudici), aggiungendo un ulteriore tassello alla c.d. “saga polacca”. Con tale espressione si fa riferimento alle note vicende ingenerate dal processo di rule of law backsliding intrapreso dal partito Diritto e Giu [...]

continua a leggere »

First and Last Word: Can Constitutional Courts and the Court of Justice of the EU Speak Common Words?

Abstract No precise connection can be established between the CJEU’s case law on the rule of law and the independence of the judiciary and the one based on judicial cooperation with constitutional courts in countries not experiencing immediate threats to democracy. However, the paper suggests that constitutional courts should offer virtuous examples in interpreting primacy of EU law. Recent rul [...]

continua a leggere »

Quando una pronuncia in materia di protezione dei dati personali diventa l’occasione per ribadire il principio d’indipendenza della magistratura

La sentenza del 24 marzo 2022 della Corte di giustizia dell’Unione delimita un confine ben preciso alle competenze e ai poteri di controllo delle autorità garanti nazionali per la privacy. La pronuncia infatti sottrae alle autorità indipendenti ogni controllo circa l’attività svolta dalle autorità giurisdizionali interpretando estensivamente il disposto dell’art. 55 del Regolamento 679/2 [...]

continua a leggere »

Il contrasto dell’UE alla crisi della Rule of Law in alcuni Stati membri: una valutazione pragmatica

Il 29 aprile 2022 si è tenuto nell’Università degli Studi di Milano  un seminario di alta formazione, organizzato nell’ambito del Dottorato in Diritto Pubblico, Internazionale ed Europeo, su Stato di diritto e politiche di bilancio (qui la locandina http://rivista.eurojus.it/eventi/29-aprile-2022-stato-di-diritto-e-politiche-di-bilancio/). Hanno partecipato al seminario, introdotto e c [...]

continua a leggere »

Verso un recesso de facto della Polonia dall’Unione europea?

La sentenza del Tribunale costituzionale polacco del 7 ottobre 2021, stabilendo una incompatibilità generale e di principio dei trattati europei con la Costituzione polacca,  rappresenta non solo una escalation nella controversia tra Unione europea e Polonia sulla questione del rispetto dello Stato di diritto, ma anche un passo formale della Polonia verso il suo abbandono dell’Unione. Il re [...]

continua a leggere »