First and Last Word: Can Constitutional Courts and the Court of Justice of the EU Speak Common Words?

Abstract

No precise connection can be established between the CJEU’s case law on the rule of law and the independence of the judiciary and the one based on judicial cooperation with constitutional courts in countries not experiencing immediate threats to democracy. However, the paper suggests that constitutional courts should offer virtuous examples in interpreting primacy of EU law. Recent rulings of the Italian Constitutional Court in the field of social security are proposed as efforts to search common words and enhance common interpretative criteria in the framework of art. 267 TFEU. Building trust among institutions fortifies a common meaning of values, as they are stipulated in art. 2 TEU.

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Astract (ITA)

Non si può stabilire un preciso collegamento fra le decisioni della CGUE sullo stato di diritto e l’indipendenza della magistratura e quelle che attengono alla cooperazione con le corti costituzionali in paesi in cui non si constatano minacce immediate alla democrazia. Tuttavia, si suggerisce in questo articolo che le corti costituzionali devono offrire esempi virtuosi nell’interpretare il principio del primato del diritto dell’UE. Alcune decisioni recenti della Corte costituzionale italiana in materia di sicurezza sociale sono esaminate quali tentativi di ricercare parole comuni e valorizzare criteri interpretativi comuni nel quadro dell’art. 267 TFUE. La costruzione di una fiducia reciproca fra istituzioni rafforza un comune significato dei valori, così come sono sanciti nell’art. 2 TUE.

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