Il Protocollo Italia-Albania e il diritto dell’Unione: note al rinvio pregiudiziale della Corte di Appello di Roma
Il Protocollo concluso tra i governi di Italia e Albania può essere considerato un simbolo della politica dell’immigrazione sviluppata negli ultimi anni dal governo italiano. Successivamente alla pronuncia in via pregiudiziale della Corte di giustizia nel caso CV, diverse sono state le pronunce giudiziarie italiane sulla procedura applicabile ai cittadini di Stati terzi destinati ai centri situ [...]
La tutela dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali nella proposta di Quadro finanziario pluriennale 2028-2034
Il presente articolo analizza la proposta di Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, presentata dalla Commissione europea nel luglio del 2025, dal punto di vista della tutela dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. A partire dal 2020, infatti, l’Unione europea si è dotata di una pluralità di meccanismi di condizionalità volti a tutelare i valori fondanti dell’Unione stessa, a f [...]
Alla ricerca del metodo che non c’è: i riconoscimenti di status nell’Unione europea
L’articolo analizza la necessità di definire un metodo unitario di diritto dell’Unione europea per affrontare le controversie sul riconoscimento degli status personali e familiari. A partire dalle conclusioni nel caso Jakub Cupriak-Trojan e Mateusz Trojan c. Wojewoda Mazowiecki, si sottolinea l’attuale imprevedibilità giurisprudenziale che caratterizza questa materia. Si propone pertanto l [...]
Digital Exceptionalism, Freedom of Expression and the Rule of Law: The Case of Targeting Terrorist Content Online
Abstract
Il presente contributo analizza l’approccio adottato dall’Unione Europea (UE) al fine di contrastare contenuti digitali illegali (o comunque nocivi) divulgati online, con un focus specifico sui contenuti di natura terroristica come regolamentati nel TERREG (Regolamento per il contrasto alla diffusione di contenuti ‘terroristici’ online). Quest’ultimo è emblematico delle nuove [...]
Il complesso equilibrio tra i principi generali in materia di sanzioni doganali, tra evoluzione normativa e giurisprudenza della Corte di giustizia
Abstract
L’articolo è volto a ricostruire lo stato dell’arte della normativa e degli orientamenti pretori in tema di sanzioni doganali, esaminando più specificamente la recente evoluzione della giurisprudenza della Corte di giustizia in materia. In tale ambito, il ruolo della Corte di Lussemburgo rimane infatti centrale, atteso che il vigente Codice doganale dell’Unione (CDU) continua ad [...]
La «precisazione» nella giurisprudenza dei giudici ordinari di merito
Presso l'Università Luiss Guido Carli, lo scorso 20 maggio 2022, si è tenuto il Workshop 'Sentenza 269/2017 della Corte costituzionale italiana e doppia pregiudizialità , oggi', organizzato nell'ambito della Jean Monnet Chair 'Understanding EU Law in Practice: EU Rights in Action before Courts' del Prof. Daniele Gallo, in collaborazione con il PRIN 'La sfida dell'interlegalità '.
La Rivist [...]
Mandato di arresto europeo e consegna di madre di figli minorenni conviventi: la parola alla Corte di giustizia
Con una recente ordinanza di rinvio pregiudiziale (Cass., sez. VI, ordinanza n. 15143 del 19 aprile 2022) la Corte di cassazione ha chiesto alla Corte di giustizia di pronunciarsi sull’interpretazione e la validità della DQ sul mandato di arresto europeo (MAE), al fine di sostanzialmente verificare le modalità di applicazione della disciplina di consegna di una donna, madre di un bambino di et [...]
The interplay between religious discrimination in the workplace and fundamental rights: the cherry-pick approach of the EU Court of Justice
Lo scritto ha l'obiettivo di valutare il ruolo del diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione, riconosciuto dall'articolo 10 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, nella giurisprudenza della Corte di Giustizia relativa alle decisioni di datori di lavoro privati volte a proibire l'utilizzo di simboli religiosi sui luoghi di lavoro. L’analisi delle sentenze adottate al [...]
Meglio il giudice a Berlino (Lussemburgo)? Garanzie difensive e termine per la conclusione dei procedimenti sanzionatori amministrativi nella necessaria prospettiva europea
[nota a Corte costituzionale, sentenza n. 151 del 12 Luglio 2021]
Abstract
Il commento analizza la sentenza della Corte costituzionale italiana relativa alla lacuna normativa contenuta nella legge 689/81 sulle sanzioni amministrative, che priva di un termine per la conclusione del procedimento tutte le fattispecie non rientranti in ambiti specificamente regolamentati (fra le quali possono annov [...]
Indipendenza del pubblico ministero e cooperazione internazionale in materia penale nello scenario giuridico europeo
Nel dibattito giuridico europeo si osserva la crescente attenzione dedicata al pubblico ministero nell’ambito dei procedimenti penali transnazionali come testimoniano le pronunce emesse tra il 2019 ed il 2020 dalla Corte di Lussemburgo, intervenuta per chiarire se alcune Procure europee offrano garanzie di indipendenza dal potere esecutivo sufficienti per poter emettere o eseguire un mandato dâ [...]
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