La «precisazione» nella giurisprudenza dei giudici ordinari di merito

Presso l'Università Luiss Guido Carli, lo scorso 20 maggio 2022, si è tenuto il Workshop 'Sentenza 269/2017 della Corte costituzionale italiana e doppia pregiudizialità, oggi', organizzato nell'ambito della Jean Monnet Chair 'Understanding EU Law in Practice: EU Rights in Action before Courts' del Prof. Daniele Gallo, in collaborazione con il PRIN 'La sfida dell'interlegalità'. La Rivist [...]

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Mandato di arresto europeo e consegna di madre di figli minorenni conviventi: la parola alla Corte di giustizia

Con una recente ordinanza di rinvio pregiudiziale (Cass., sez. VI, ordinanza n. 15143 del 19 aprile 2022) la Corte di cassazione ha chiesto alla Corte di giustizia di pronunciarsi sull’interpretazione e la validità della DQ sul mandato di arresto europeo (MAE), al fine di sostanzialmente verificare le modalità di applicazione della disciplina di consegna di una donna, madre di un bambino di et [...]

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The interplay between religious discrimination in the workplace and fundamental rights: the cherry-pick approach of the EU Court of Justice

Lo scritto ha l'obiettivo di valutare il ruolo del diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione, riconosciuto dall'articolo 10 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, nella giurisprudenza della Corte di Giustizia relativa alle decisioni di datori di lavoro privati volte a proibire l'utilizzo di simboli religiosi sui luoghi di lavoro. L’analisi delle sentenze adottate al [...]

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Meglio il giudice a Berlino (Lussemburgo)? Garanzie difensive e termine per la conclusione dei procedimenti sanzionatori amministrativi nella necessaria prospettiva europea

[nota a Corte costituzionale, sentenza n. 151 del 12 Luglio 2021] Abstract Il commento analizza la sentenza della Corte costituzionale italiana relativa alla lacuna normativa contenuta nella legge 689/81 sulle sanzioni amministrative, che priva di un termine per la conclusione del procedimento tutte le fattispecie non rientranti in ambiti specificamente regolamentati (fra le quali possono annov [...]

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Indipendenza del pubblico ministero e cooperazione internazionale in materia penale nello scenario giuridico europeo

Nel dibattito giuridico europeo si osserva la crescente attenzione dedicata al pubblico ministero nell’ambito dei procedimenti penali transnazionali come testimoniano le pronunce emesse tra il 2019 ed il 2020 dalla Corte di Lussemburgo, intervenuta per chiarire se alcune Procure europee offrano garanzie di indipendenza dal potere esecutivo sufficienti per poter emettere o eseguire un mandato d [...]

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Verso un nuovo diritto “fondamentale” in ambito UE: il diritto alla disconnessione digitale

Come è noto l’utilizzo sempre maggiore di strumenti digitali a scopi lavorativi, specie durante l’emergenza pandemica da Covid19, ha comportato la nascita di una cultura del “sempre connesso”, “sempre online” o “costantemente di guardia” che può andare a scapito dei diritti fondamentali dei lavoratori, tra cui una retribuzione equa, la limitazione dell’orario di lavoro e l’eq [...]

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La magistratura onoraria italiana alla luce del diritto dell’Unione europea

Il testo intende evidenziare gli elementi caratterizzanti il magistrato elettivo italiano alla luce del diritto dell’Unione. La magistratura onoraria italiana è analizzata alla luce dei principi europei di non discriminazione dei lavoratori dell’Unione e delle prime applicazioni della giurisprudenza della Corte UE nelle sentenze italiane. The text intends to highlight the elements characte [...]

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Information sharing of data related to cross border movement: travellers’ and migrants data protection

According to the current regulatory framework, three systems govern the data acquisition, the data retention and the information sharing related to the third-country citizens, travellers and migrants. First, the Schengen Information System (SIS) aims at ensuring a high level of security within the AFSJ through the sharing of a broad spectrum of alerts on persons (Eu and third-country citizens). Se [...]

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Condizioni materiali di accoglienza e comportamenti gravemente violenti all’interno dei centri. La Corte di Giustizia torna a pronunciarsi sugli obblighi in capo agli Stati.

Il 12 novembre scorso, la Grande Sezione della Corte si è pronunciata sul caso Haqbin rendendo per la prima volta l’interpretazione dell’art. 20.4 della direttiva 2013/33/UE, il quale attribuisce facoltà agli Stati membri di “prevedere sanzioni applicabili alle gravi violazioni delle regole dei centri di accoglienza nonché ai comportamenti gravemente violenti”.   I fatti.  [...]

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“La legge penale illegittima. Metodo, itinerari e limiti della questione di costituzionalità in materia penale”: qualche riflessione sul volume di Vittorio Manes e Valerio Napoleoni (Torino, Giappicchelli, 2019)

Dopo “Il giudice nel labirinto. Profili delle intersezioni fra diritto penale e fonti sovranazionali” (Roma, Dike, 2012), dove Vittorio Manes esamina con acume il “nuovo” ruolo dell'interprete, chiamato a confrontarsi non più soltanto con le regole di diritto positivo contenute nelle tradizionali fonti nazionali, ma anche con “disposizioni senza norme”, come le Carte (internazionali e [...]

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