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Una questione istituzionale finora mai affrontata: il regime applicabile alle misure di esecuzione degli atti del vecchio “terzo pilastro”

Con due diverse sentenze, rese rispettivamente nella causa C-540/13 e nelle cause riunite C-317/13 e C-679/13, in data 16 aprile 2015, la Corte di Giustizia, si è pronunciata su di una «questione istituzionale mai affrontata prima» e di «indubbia portata costituzionale» (cfr. conclusioni dell’avvocato generale Nils Wahl presentate il 22 gennaio 2015 per tutti e tre i procedimenti) avente ad [...]

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Diritti di indagati e imputati nei procedimenti penali: le prime conclusioni dell’Avvocato generale in materia

Sono state pubblicate lo scorso 7 maggio 2015 le conclusioni dell’Avvocato generale, Yves Bot, relative al primo rinvio pregiudiziale (causa C-216/14) avente ad oggetto l’interpretazione delle direttive 2010/64/UE e 2012/13/UE, rispettivamente concernenti il diritto all’interpretazione e alla traduzione e il diritto all’informazione nei procedimenti penali. Si tratta di due strumenti norma [...]

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Le nuove misure “europee” di protezione delle vittime di reato in materia penale e civile

1. Premessa Tra i più recenti strumenti elaborati dall’Unione europea a tutela delle vittime di reato si collocano (i) la direttiva 2011/99/UE sull’ordine di protezione europeo e (ii) il regolamento UE n. 606/2013, relativo al reciproco riconoscimento delle misure di protezione in materia civile. Elaborati la prima sulla base dell’art. 82, par. 1, TFUE ed il secondo ex art. 81, par. 2, l [...]

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Botta e risposta sulla Procura europea tra il Sottosegretario alla Giustizia e l’Unione delle Camere Penali. Resta ancora lontana la sua realizzazione?

Il 24 gennaio 2015 il sottosegretario di Stato alla giustizia, Cosimo Maria Ferri, e l’Unione Camere Penali hanno scambiato un breve botta e risposta in merito all’estensione delle competenze della costituenda Procura europea. In vista del vertice organizzato con i responsabili delle procure nazionali dopo i recenti attacchi terroristici che hanno colpito la Francia, il sottosegretario ha inf [...]

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Diario (breve) del semestre di Presidenza italiana 2014 nel settore della giustizia penale

1. Un semestre "complicato" La Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, conclusasi il 31 dicembre 2014, era venuta ad aprirsi in uno scenario pieno di incertezze, ma anche ricco di stimoli e sfide. Se tutte le Presidenze del “secondo semestre” partono inevitabilmente svantaggiate rispetto a quelle che le precedono, in ragione del tempo loro sottratto dalle lunghe pause legate [...]

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Dimensione esterna dello spazio di libertà sicurezza e giustizia: l’Unione europea si vincola all’accordo con Islanda e Norvegia per la riforma degli strumenti in materia di estradizione

Il 27 novembre scorso, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la decisione 2014/835/UEriguardante la conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia relativo alla procedura di consegna tra tali Stati e gli Stati membri dell'Unione. Con tale decisione, l’Unione europea ha definitivamente espresso il consenso a essere vincolata dall’accor [...]

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Scadenza del regime transitorio per gli atti del terzo pilastro: il block opt-out del Regno Unito e il suo successivo opt-in per 35 misure

Il block opt-out del Regno Unito alla luce delle previsioni del protocollo n. 36 allegato ai trattati Il 1° dicembre 2014 rappresenta una data di particolare rilevanza per lo sviluppo del processo di integrazione europea nel contesto della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale. Da un lato, infatti, questo giorno segna la conclusione del regime transitorio quinquennale previst [...]

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Scaduto il regime transitorio per gli atti del terzo pilastro. Da oggi in vigore il sistema “ordinario” di tutela giurisdizionale della Corte di giustizia

La fine di un’era Da oggi, 1° dicembre 2014, non è più operativo il regime transitorio quinquennale fissato dal protocollo n. 36, allegato al TUE e al TFUE, relativo ai meccanismi di tutela giurisdizionale per gli atti del c.d. (ex) terzo pilastro dell'Unione europea. Come noto, in tale ambito la competenza della Corte di giustizia, pur modellata su quella delineata agli artt. 258 ss. T [...]

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La trasposizione della direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione nei procedimenti penali

Il d. lgs. 1 luglio 2014, n. 101, che entrerà in vigore il prossimo 16 agosto, dà attuazione (con lievissimo ritardo rispetto al termine previsto per la sua trasposizione, il 2 giugno 2014) alla direttiva 2012/13/UE sul diritto all'informazione nei procedimenti penali, che appronta tre tipi di garanzie che gli Stati membri devono assicurare, nei loro sistemi processuali nazionali, a protezione d [...]

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Ne bis in idem tra Carta dei diritti fondamentali e convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen

1. Con la sentenza 27 maggio 2014 – resa con la procedura d’urgenza (ex artt. 107 ss. RP CG) per soddisfare le esigenze di celerità imposte dal fatto che il soggetto nei cui confronti si stava svolgendo il procedimento penale dinanzi al giudice a quo si trovava in stato di detenzione (cfr. causa C-129/14 PPU, Spasic) – la Corte di giustizia si è pronunciata per la prima volta sul rapporto [...]

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