Le dimensioni della certezza nel diritto ambientale dell’Unione europea
Il presente contributo si propone di analizzare i diversi topoi del diritto ambientale europeo attraverso le “dimensioni” in cui si manifesta il principio della certezza del diritto, inteso come criterio ordinatore intrinseco ad ogni ordinamento.
In un settore caratterizzato da un’elevata complessità tecnico-scientifica e da frequenti margini di incertezza conoscitiva, tale principio assume una rilevanza peculiare che si evidenzia muovendo dal quadro normativo dell’art. 191 TFUE e dal consolidato orientamento della Corte di giustizia.
L’analisi si sviluppa, in primo luogo, approfondendo il tema dell’incertezza scientifica, per proseguire esaminando il delicato rapporto tra certezza del diritto e legittimo affidamento, unitamente al ruolo del principio nelle procedure di valutazione ambientale, per concludersi con una riflessione sui profili di responsabilità e sul legame inscindibile tra la certezza e l’effettività complessiva del diritto dell’Unione. In chiusura il lavoro si apre a un’ulteriore prospettiva di indagine, relativa al rapporto tra certezza del diritto e dimensione repressiva del diritto ambientale dell’Unione, con particolare riferimento al ruolo delle indagini transnazionali coordinate dalla Procura europea (EPPO), già impiegata nel contrasto alle frodi connesse a fondi europei a rilevanza ambientale e potenzialmente suscettibile di un’estensione delle proprie competenze ai reati ambientali cross-border.
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This paper aims to analyze the various topoi of European environmental law through the “dimensions” in which the principle of legal certainty manifests itself, understood as an intrinsic ordering criterion of every legal system.
In a sector characterized by high technical and scientific complexity and frequent margins of cognitive uncertainty, this principle takes on a particular importance, which is highlighted by starting from the regulatory framework of Article 191 TFEU and the consolidated guidance of the Court of Justice.
The analysis begins by examining the issue of scientific uncertainty, then continues by examining the delicate relationship between legal certainty and legitimate expectations, together with the role of the principle in environmental assessment procedures. It concludes with a reflection on liability issues and the inseparable link between certainty and the overall effectiveness of EU law.
Finally, the paper opens up a further line of inquiry concerning the relationship between legal certainty and the repressive dimension of EU environmental law, with particular reference to the role of transnational investigations coordinated by the European Public Prosecutor’s Office (EPPO), already involved in combating fraud related to EU funds with environmental relevance and potentially capable of extending its competences to cross-border environmental crimes.
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