Il Single Rulebook dell’Unione europea in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo: dall’armonizzazione normativa alla governance sovranazionale ai sensi dell’art. 114 TFUE
Il contributo analizza criticamente l’evoluzione della disciplina dell’Unione europea (UE) in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo (AML/CFT), soffermandosi sul passaggio dal modello di armonizzazione minima fondato sulle direttive al nuovo Single Rulebook introdotto dal pacchetto legislativo del 2024. Dopo aver esaminato l’influenza esercitata d [...]
L’articolo 102 TFUE nell’era del Digital Markets Act: coerenza, prevedibilità e funzione residuale dell’antitrust
Il Digital Markets Act ha modificato la funzione sistematica dell’articolo 102 TFUE senza sostituirlo. Molte pratiche oggi disciplinate dal DMA – self-preferencing, restrizioni all’interoperabilità, limitazioni allo steering, uso strategico dei dati e discriminazioni nell’accesso – appartenevano già al terreno dell’abuso di posizione dominante. La coesistenza tra regolazione ex ante [...]
Resisting the Transplant: Why the EU Must Preserve IPRED’s Rule-Based Proportionality in IP Enforcement
Il contributo analizza l’efficacia della Direttiva 2004/48/CE (IPRED) nel creare un quadro armonizzato per la tutela civile dei diritti di proprietà intellettuale (DPI) nell'Unione europea. La ricerca pone al centro il principio di proporzionalità quale meccanismo di controllo dei rimedi, specialmente per le azioni inibitorie. Attraverso un’analisi comparatistica, l’articolo contrappone l' [...]
UPC’s First Reference to the CJEU on Brussels I bis
Il contributo sintetizza il primo rinvio pregiudiziale (6 marzo 2026) della Corte d'appello del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) alla CGUE, scaturito dalla causa Dyson c. Dreame ed Eurep per contraffazione brevettuale con richiesta di misure cautelari estese alla Spagna (Stato non-TUB). Il rinvio verte sull'interpretazione del Regolamento Bruxelles I bis: in particolare, se un intermediario [...]
Il controllo degli investimenti esteri nell’ordinamento dell’Unione europea: alcuni profili critici e l’opportunità di una più intensa armonizzazione
Il contributo analizza la disciplina sovranazionale in materia di controllo degli investimenti esteri diretti e le sue attuali prospettive di riforma, interrogandosi sull’adeguatezza del livello di armonizzazione previsto dal regolamento (UE) 2019/452 e dal regolamento attualmente in fase di adozione. Dopo aver ricostruito i margini di intervento sovranazionale offerti a tal scopo dal diritto pr [...]
Primato del diritto dell’Unione europea e identità nazionale nella sentenza Commissione c. Polonia del 18 dicembre 2025
Il presente contributo analizza la sentenza resa dalla Corte di giustizia in Commissione c. Polonia il 18 dicembre 2025: essa ha accertato che la Repubblica di Polonia ha violato gli obblighi in materia di primato del diritto dell’Unione, uniforme applicazione, effettività e tutela giurisdizionale effettiva. L’esame si propone di inquadrare il ricorso di infrazione promosso dalla Commissione [...]
Il “comune orizzonte” dei princìpi europei e costituzionali rende la rinuncia ai diritti riconosciuti dal diritto dell’Unione incostituzionale
Con sentenza n. 71, depositata il 12 maggio 2026, la Corte costituzionale interviene sulla vexata quaestio dei diritti e delle tutele che spettano al giudice onorario italiano, in ragione del diritto dell’Unione e della consolidata giurisprudenza europea. A giudizio della Consulta, l’articolo 29, comma 5, del d.lgs. n. 116/2017, come modificato dalla legge n. 234/2021, è incostituzionale n [...]
Il contributo di Paolo Grossi alla Scienza del diritto dell’Unione europea
Il saggio analizza il pensiero di Paolo Grossi in relazione all'ordinamento giuridico dell'Unione europea, mettendo in luce la sua lettura profondamente storica e anti-formalistica del diritto. L’Europa giuridica emerge, nella prospettiva grossiana, come un laboratorio “pos-moderno” in cui si supera la rigidità della modernità giuridica fondata su statualismo e legalismo, a favore di un si [...]
L’effettività della tutela giurisdizionale europea del pluralismo dei media
Il presente scritto riflette sull’effettività della tutela giurisdizionale europea del pluralismo nel settore dei media, muovendo dalle vicende oggetto delle sentenze del 2025 Cairo Network della Corte di giustizia ed Europa Way c. Italia della Corte EDU. Tali pronunce, infatti, consentono di mettere a confronto due modelli di tutela giurisdizionale che, pur convergendo nella valorizzazione del [...]
Profili critici del Regolamento (UE) n. 2025/2600 sugli assets russi: strumento a tutela dell’Unione economica e monetaria o misura restrittiva?
Il presente contributo si propone di analizzare l’evoluzione del regime sanzionatorio dell’Unione europea nei confronti della Federazione Russa alla luce dell’aggressione all’Ucraina, con particolare attenzione alle trasformazioni che ne hanno ampliato la portata settoriale e l’intensità. In un contesto segnato dall’utilizzo delle misure restrittive quale strumento di pressione econom [...]
Per tag
aiuti di Stato
antitrust
Art. 50 TUE
asilo
Banca centrale europea
brexit
Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
CEDU
cittadinanza europea
commissione europea
concorrenza
Consiglio
controlimiti
cooperazione giudiziaria in materia civile
cooperazione giudiziaria in materia penale
Corte costituzionale
Corte di giustizia
Corte di giustizia dell'Unione europea
COVID-19
diritti fondamentali
discriminazione
equilibrio interistituzionale
euro
immigrazione
integrazione differenziata
libera prestazione di servizi
libertà di stabilimento
mandato d'arresto europeo
mercato interno
ne bis in idem
Parlamento europeo
primato
principio di proporzionalità
privacy
private enforcement
procedura di infrazione
Regno Unito
rinvio pregiudiziale
rule of law
sport
Stato di diritto
tutela giurisdizionale
Ucraina
Unione bancaria
Unione economica e monetaria


