The Illumina/Grail case and the Redefinition of EU Merger Control: Between Procedural Flexibility and Legal Certainty
Il presente articolo esamina il caso Illumina/Grail alla luce della sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea il 3 settembre 2024 (Causa C-611/22 P), che ha segnato un punto di svolta nell’interpretazione dell’articolo 22 del Regolamento (CE) n. 139/2004. La decisione ha imposto limiti significativi alla possibilità per la Commissione europea di estendere i propri poteri di controllo sulle concentrazioni, riaffermando il principio di competenza delle autorità nazionali e la necessità di garantire certezza giuridica agli operatori economici.
Per visualizzare l’articolo, clicca qui.
This article examines the Illumina/Grail case in light of the judgment delivered by the Court of Justice of the European Union on 3 September 2024 (Case C-611/22 P), which marked a turning point in the interpretation of Article 22 of Regulation (EC) No 139/2004. The decision imposed significant limits on the European Commission’s ability to extend its merger control powers, reaffirming the principle of national authorities’ competence and the need to ensure legal certainty for economic operators.
To read the full article click, here.


