Public enforcement delle norme ambientali da parte della Commissione europea
L’articolo esamina il public enforcement del diritto ambientale dell’Unione europea, analizzando, in particolare, l’evoluzione del ruolo della Commissione quale guardiana dei trattati. Il contributo, attraverso l’analisi – quantitativa e qualitativa – dei dati relativi all’utilizzo degli strumenti “classici” per reagire agli illeciti degli Stati membri in materia ambientale e degli strumenti alternativi e paralleli idonei (anche) a prevenirli, mira, da un lato, a tracciare i trend relativi al mutamento delle strategie di intervento della Commissione e, dall’altro lato, a valutare l’efficacia dell’assetto vigente, formulando alcune ipotesi di riforma volte a incrementarne la capacità deterrente.
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The article examines the public enforcement of EU environmental law, specifically analyzing the evolution of the Commission’s role as the guardian of the treaties. Through a quantitative and qualitative analysis of data concerning both the “traditional” instruments used to address Member State infringements and the alternative, parallel mechanisms designed to prevent them, the contribution aims, on the one hand, to identify shifting trends in the Commission’s enforcement strategies. On the other hand, it evaluates the effectiveness of the current framework, putting forward several reform proposals intended to enhance its deterrent capacity.
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