La terza via per la globalizzazione intelligente
Democrazia e globalizzazione possono convivere? Molti pensano che la soluzione sia rafforzare gli Stati, consentendo loro di riappropriarsi in pieno della sovranità trasferita soprattutto agli enti più coinvolti nei processi di internazionalizzazione. Solo così la politica tornerà a dirigere le scelte economiche sottraendole al dominio dei poteri forti e spregiudicati. Questa lettura tuttavia non è generalmente condivisa, a partire da questo contributo, in cui da un lato si sottolineano gli enormi vantaggi dei processi di globalizzazione; dall’altro, si indica una terza via, rispetto alle organizzazioni multilaterali e agli Stati. La soluzione è costituita dai processi di integrazione regionali, che hanno nell’Unione europea il modello di riferimento più avanzato. Tuttavia, per rendere l’Unione davvero efficace, è necessario guadagnare il sostegno popolare che manca e rafforzare i poteri delle istituzioni europee.
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Can democracy and globalization coexist? Many argue that strengthening States and reclaiming lost sovereignty is the most effective solution, allowing politics to drive economic decisions. However, this perspective isn’t universally accepted. This essay proposes a third option: regional integration processes, with the European Union as a prime example. For such integration to be truly effective, popular support and stronger institutional powers are crucial.
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