La Blue Economy dell’Unione europea: evoluzione e prospettive di un nuovo modello economico “circolare” green e blue oriented

Abstract

L’Unione europea si dimostra sempre più consapevole dell’importanza delle sue azioni nel promuovere un nuovo modello “circolare” di sviluppo economico, sociale ed ambientale fondato sulla conservazione degli ecosistemi marini e sul ripristino di quelli degradati, considerato che da essi derivano benefici economici diretti di non poco conto, anche in termini occupazionali in settori come il turismo, la pesca, i trasporti e la produzione di energia attraverso impianti eolici off-shore. Per queste ragioni l’UE, al fine di contrastare efficacemente l’inquinamento ambientale e proteggere e ripristinare la biodiversità, è in prima fila nello sforzo di attuare la transizione verso un’economia sempre più circolare e svincolata dall’utilizzo di risorse naturali.

Sulla base di tali premesse, dopo aver inquadrato le tematiche concernenti la Blue Economy, nel più ampio e complesso ambito del Green Deal europeo, il presente studio si focalizza sull’analisi delle principali azioni intraprese di recente dall’UE in questo settore. In particolare, il presente studio cercherà segnatamente di fornire una risposta all’interrogativo relativo al se ed in che misura le politiche ambientali adottate negli ultimi anni dall’Unione europea nel settore della Blue Economy stiano effettivamente (o meno) segnando un reale ed avanguardistico cambio di paradigma verso un nuovo modello economico circolare e se queste possano rappresentare a medio e lungo termine una reale svolta nel processo di integrazione europea in linea con i valori e gli obiettivi fondanti dell’UE.

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The European Union is increasingly aware of the importance of its actions in promoting a new circular model of economic, social and environmental development based on the conservation of marine ecosystems and the restoration of degraded ones; this is because they generate significant direct economic benefits, including in terms of employment in sectors such as tourism, fisheries, transport and energy production through the installation of offshore wind turbines. For these reasons the EU, in order to effectively combat environmental pollution and protect and restore biodiversity, is on the forefront in the effort to implement the transition toward an economy more and more circular and free from the exploitation of the natural resources.

On this basis, after having framed the issues concerning the Blue Economy in the wider and more complex context of the European Green Deal, this study focuses on the analysis of the main actions recently taken by the EU in this sector. In particular, the study will try to provide an answer to the question of whether and to what extent the environmental policies adopted in recent years by the European Union in the field of the Blue Economy are actually (or not) marking a real and avant-garde paradigm shift towards a new circular economic model and whether these can represent, in the medium and long term, a real turning point in the European integration process, in line with the values and objectives of the EU.

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