Riflessioni sul rapporto tra diritto e tecnica (a venticinque anni dal libro di Natalino Irti ed Emanuele Severino, Dialogo su diritto e tecnica)
L’intervento esplora il rapporto tra diritto e tecnica nell’ambito della rivoluzione digitale, muovendo dalle prime riflessioni sviluppate dalla dottrina giuridica italiana e ripercorrendo alcuni passaggi del pensiero filosofico e scientifico sulla portata trasformativa della cibernetica e sulle prospettive di progresso legate al suo sviluppo. In questo quadro, viene ricostruito il percorso compiuto dall’Unione europea nella tutela dei diritti fondamentali dinanzi all’emergere dei nuovi poteri digitali e alle logiche economiche che caratterizzano l’ecosistema tecnologico. L’intervento torna, infine, sul volume di Natalino Irti ed Emanuele Severino, Dialogo su diritto e tecnica, pubblicato nel 2001, per evidenziare l’attualità delle questioni allora poste in merito al rapporto tra normatività giuridica e potenza della tecnica.
The contribution explores the relationship between law and technology in the context of the digital revolution, starting from the early reflections developed in Italian legal scholarship and retracing some strands of philosophical and scientific thought on the transformative impact of cybernetics and the prospects for progress associated with its development. Within this framework, it examines the path taken by the European Union in protecting fundamental rights in response to the emergence of new forms of digital power and the economic dynamics that shape the technological ecosystem. Finally, the contribution revisits Natalino Irti and Emanuele Severino’s Dialogo su diritto e tecnica, published in 2001, highlighting the continuing relevance of the questions it raised concerning the relationship between legal normativity and the power of technology.
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