Il conflitto in Ucraina e la “propaganda di guerra” della Federazione russa: quali reazioni da parte dell’Unione europea?

Prendendo spunto dal conflitto armato internazionale tra Federazione russa e Ucraina, e dai più rilevanti profili di diritto internazionale che esso pone all’interprete, lo scritto si propone di analizzare la portata di alcune misure restrittive adottate dall’Unione europea in risposta all’aggressione russa e, segnatamente, quelle relative al divieto di esercitare talune attività da parte delle emittenti Russia Today e Sputnik. La disamina è effettuata in rapporto alla fattispecie della “propaganda di guerra”, per come disciplinata nei principali strumenti giuridici internazionali, e tenendo anche conto della recente pronuncia sulla richiesta di misure cautelari avanzata da Russia today France al Tribunale.

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The essays purports to dwell on some specific issues pertaining to the war between the Russian federation and Ukraine, namely certain sanctions adopted by European Union. In particular, focus  will be put on the prohibition for certain russian broadcast to perform their main activities through EU Member States territory, on the assumption of the destabilising the situation in Ukraine. the war propaganda as emerging from the most important international law legal instruments. After reviewing some international legal instruments prohibiting the propaganda for war, the author examines the recent award given by the Tribunal on provisionary measures requested by Russia Today France.

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