La neutralità dell’hosting provider alla prova degli accordi di partnership commerciale: note a margine della sentenza AGCOM c. Google
Lo scorso 16 luglio, la Corte di giustizia dell’Ue, con sentenza resa nella causa C-421/24, è tornata ad occuparsi del regime di responsabilità dell’hosting provider. Investita di una domanda di rinvio pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato, la Corte ha fornito importanti chiarimenti sull’interpretazione degli articoli 1, paragrafo 5, e 14 della direttiva 2000/31/CE (c.d. direttiva [...]
Italia c. Austria: l’avvocato generale Campos Sánchez-Bordona accoglie parzialmente le istanze del governo italiano
Il 16 luglio 2026 l’avvocato generale Campos Sánchez-Bordona ha presentato le conclusioni nella causa C-524/24 condividendo parzialmente i dubbi avanzati dall’Italia sulla compatibilità con i trattati di alcune misure di limitazione del traffico di veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci, adottate dall’Austria sulle autostrade A12 e A13.
Le conclusioni giungono a poco meno di un a [...]
Le conseguenze del rifiuto di esecuzione del mandato d’arresto europeo per violazione dei diritti fondamentali nella sentenza Rugu della Corte di giustizia
1. Con la sentenza del 4 giugno 2026, Rugu (cause riunite C-722/23 Rugu e C-91/24 Aucroix), la Grande Sezione della Corte di giustizia si è pronunciata per la prima volta, in via interpretativa, sulle conseguenze derivanti dal rifiuto di dare esecuzione a un MAE emesso a fini esecutivi, quando tale rifiuto è fondato sul motivo obbligatorio previsto dall’art. 1, par. 3, della decisione quadro 2 [...]
Delocalizzare i centri, non i diritti. Le conclusioni dell’Avvocata generale Medina nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25 (Comeri e Sidilli) tra competenze esterne e territorialità funzionale del diritto dell’asilo dell’Unione
1. Le conclusioni presentate dall'Avvocata generale Medina nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25 (Comeri e Sidilli) costituiscono un nuovo e importante tassello nel contenzioso relativo al Protocollo Italia-Albania del 6 novembre 2023. Diversamente dal caso Sedrata (per un commento sulle conclusioni dell'Avvocato generale Emiliou si vedano S. Morlotti, in questa Rivista; J. Bornemann, E. Frasca; [...]
La Relazione della Commissione europea sullo stato di Schengen 2026: tra diminuzione degli arrivi, aumento dei rimpatri e persistenza delle inefficienze statali
1. La recente approvazione del Regolamento rimpatri da parte del Parlamento europeo è stata accolta con diverse reazioni sul piano politico e da parte della società civile.
Dal punto di vista politico-istituzionale, il cammino verso la convergenza sul testo finale è stato sempre spiegato col contrasto all’immigrazione irregolare, della necessità di garantire un sistema di rimpatri più ef [...]
La Groenlandia, una terra contesa fra geopolitica e risorse naturali
1. Alla fine, gli Stati Uniti si prendono la Groenlandia. Non il territorio, ma ciò che si trova nel suo sottosuolo: le terre rare. Il 6 maggio, infatti, il Governo di Nuuk ha approvato l’acquisizione, da parte della società mineraria americana Critical Metals Corp, del 70% di 60° North ApS (società che fornisce servizi logistici a supporto delle operazioni estrattive). Questo atto conferisc [...]
La dichiarazione di Chisinau
1. La genesi della dichiarazione di Chisinau
Il 15 maggio 2026 il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (CM) ha adottato la Dichiarazione di Chisinau dedicata al tema della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte Edu) in materia migratoria. Almeno per il momento, la Dichiarazione sembra chiudere un processo aperto circa un anno fa, in particolare da alcuni Sta [...]
La Corte di giustizia dell’Unione europea dichiara incompatibile la “stabilizzazione” delle inibitorie cautelari nel diritto industriale italiano
Con la sentenza C-132/25 del 23 aprile 2026, l’VIII Sezione della Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato incompatibile con l’art. 9, par. 5, della Direttiva 2004/48/CE la prassi interpretativa italiana – in materia di diritto industriale – che permetteva la “stabilizzazione” delle inibitorie cautelari in assenza dell’instaurazione del giudizio di merito. La pronuncia, [...]
Verso il 12 giugno: il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo tra (alcuni) avanzamenti e (molti) ritardi attuativi
1. A poco meno di tre settimane dalla piena applicazione del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, prevista per il 12 giugno 2026, il processo di adeguamento dei sistemi nazionali al nuovo quadro giuridico europeo appare ancora incompleto. Nonostante il periodo transitorio di due anni previsto a seguito dell’adozione, nella primavera 2024, dei dieci atti che compongono il Patto (nove [...]
Corte di giustizia UE: la storia infinita delle tutele europee riconosciute ai lavoratori a termine (personale ATA)
Introduzione
Il 13 maggio 2026, la Corte di giustizia dell’Unione europea (causa C-155/25, Commissione europea c. Repubblica italiana) si è pronunciata sul sistema italiano di reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario nella scuola (ATA).
Pure restando nei margini del diritto dell’Unione, occorre dire, molto brevemente, che nel nostro Paese il personale ATA è assun [...]
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