Corte di giustizia UE: la storia infinita delle tutele europee riconosciute ai lavoratori a termine (personale ATA)

Introduzione Il 13 maggio 2026, la Corte di giustizia dell’Unione europea (causa C-155/25, Commissione europea c. Repubblica italiana) si è pronunciata sul sistema italiano di reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario nella scuola (ATA). Pure restando nei margini del diritto dell’Unione, occorre dire, molto brevemente, che nel nostro Paese il personale ATA è assun [...]

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Un nuovo obbligo di rinvio pregiudiziale e la soluzione della Judicial Kompetenz-Kompetenz (?). Riflessioni a partire dalla sentenza Commissione/Polonia (Contrôle ultra vires de la jurisprudence de la Cour de justice par une cour constitutionnelle)

Il lavoro prende in analisi due profili, meno attenzionati ma altrettanto rilevanti, della pronuncia nella causa C-448/23, Commissione/Polonia (Contrôle ultra vires de la jurisprudence de la Cour de justice par une cour constitutionnelle), relativi, rispettivamente, all’obbligo di rinvio pregiudiziale ex art. 4, par. 2, TUE e al monopolio interpretativo della Corte sulle competenze dell’Union [...]

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Reddito di cittadinanza e protezione sussidiaria: la Corte di giustizia torna sul requisito della residenza decennale

Con sentenza del 7 maggio 2026, resa in Grande Sezione nella causa C-747/22, KH c. INPS, la Corte di giustizia è tornata a pronunciarsi sulla compatibilità con il diritto dell’Unione del requisito di residenza previsto dalla disciplina italiana sul reddito di cittadinanza (per un approfondimento sul tema si rinvia a Gi. Greco, Reddito di cittadinanza, lotta alla povertà e diritti sociali, in [...]

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La crisi strutturale del sistema di accoglienza belga tra diritti fondamentali ed effettività della tutela giurisdizionale: il caso M.V. and Others v. Belgium

1. Negli ultimi anni, il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo in Belgio è stato al centro di una crisi grave e persistente, emersa già nel 2021 e tuttora irrisolta. A fronte dell’aumento delle domande di protezione internazionale, ai livelli più elevati dell’ultimo decennio, la capacità del sistema si è rivelata strutturalmente insufficiente, con migliaia di persone lasciate senza [...]

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La governance della cibersicurezza nell’Unione europea: quadro normativo, attori e responsabilità

La cibersicurezza costituisce una sfida di rilievo primario per l’ordinamento dell’Unione europea, in ragione della natura intrinsecamente transfrontaliera delle minacce cibernetiche e del progressivo radicamento delle tecnologie digitali nelle dinamiche economiche e istituzionali. Il presente contributo si propone, pertanto, di offrire una ricostruzione del quadro normativo e istituzionale ch [...]

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Il richiedente può essere obbligato a fornire dettagli sulla sua identità: sfumate le fondamenta del diritto di accesso all’informazione ambientale

1. Introduzione Il 15 gennaio scorso, la Corte di giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sul caso Coillte Cuideachta Ghníomhaíochta Ainmnithe c. Commissioner for Environmental Information (C-129/24), relativo al diritto di accesso alle informazioni ambientali. Con tale pronuncia, la Corte ha inteso risolvere le ambiguità terminologiche inerenti alle nozioni di “richiedente” [...]

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Le conclusioni dell’Avvocato generale nella causa Sedrata: verso una legittimazione dell’esternalizzazione delle procedure di asilo?

  Le conclusioni presentate il 23 aprile 2026 dall’Avvocato generale Emiliou, nella causa C-414/25, Sedrata, segnano un passaggio importante nel dibattito sulla compatibilità con il diritto dell’Unione europea del Protocollo Italia-Albania. Da un lato riaffermano con nettezza l’applicabilità del diritto dell’Unione, dall’altro contribuiscono a definire le condizioni entro cui model [...]

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La disciplina italiana della rescissione del giudicato alla luce delle direttive europee: rilevanti indicazioni della Corte di giustizia sul fronte dei diritti dell’imputato e della vittima

1. La disciplina italiana del processo in absentia è stata attraversata negli anni da diverse modifiche normative, sintomo della difficoltà dell’Italia di allineare l’assetto interno ai paradigmi sovranazionali in punto di diritto dell’imputato a partecipare personalmente al proprio processo. In questa cornice, la recente decisione della Corte di giustizia Casotta (C‑24/26 PPU), interven [...]

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