Dialogo diretto tra Corte costituzionale e Corte di giustizia sui contratti a tempo determinato: le conclusioni dell’avvocato generale

Il 17 luglio 2014 l’avvocato generale Szpunar ha presentato le proprie conclusioni nelle cause riunite C-22/13 (Mascolo) C-418/13 (Napolitano e a.) C-61/13 (Forni) C-62/13 (Racca) C-63/13 (Russo), vertenti sostanzialmente sulla verifica della compatibilità della normativa italiana controversa con la direttiva 1999/70/CE del Consiglio relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a [...]

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Il nuovo regolamento di procedura del Tribunale della funzione pubblica

A quasi sette anni di distanza dall’adozione del suo (primo) regolamento di procedura (RP) - per i primi anni di attività avvalendosi, mutatis mutandis, del RP del Tribunale (allora di primo grado) – e da più di nove anni dalla sua entrata in funzione (il primo ricorso fu depositato nell’aprile 2005), il Tribunale della funzione pubblica (TFP) si è dotato di un nuovo RP, stabilito di conc [...]

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Una nuova commissione per l’elezione dei giudici alla Corte europea dei diritti dell’uomo

Mediante la risoluzione n. 2002 (2014), adottata all’esito della seduta del 24 giugno 2014, l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha istituito una nuova commissione per l’elezione dei giudici della Corte di Strasburgo, con il compito di vigilare sul rispetto dei criteri di selezione stabiliti dalla CEDU, nonché sulla correttezza delle procedure nazionali. Questo nuovo organo sar [...]

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La Corte di giustizia si pronuncia sul c.d. umbrella effect

Il caso deciso dalla Corte di giustizia con la sentenza del 5 giugno 2014 (causa C-557/12, Kone AG e altri contro ÖBB Infrastruktur AG) riguarda l’ipotesi in cui, a causa di un accordo di prezzo posto in essere da alcune imprese, anche i prezzi praticati da imprese estranee all’intesa sono risultati più alti di quelli che le imprese estranee all’intesa avrebbero potuto praticare in assenza [...]

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Il futuro dell’Unione europea. Acquis o ma(c)quis communautaire?

La volontà di realizzare «un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa» (preambolo TUE e art. 1, secondo co., TUE; preambolo TFUE) continua a rappresentare il principale caposaldo su cui si regge il processo di integrazione europea, anche se – a seguito delle modifiche apportate dal trattato di Lisbona – l'ordinamento «di nuovo genere» istituito nel lontano 1957 ha subìto a [...]

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Ne bis in idem tra Carta dei diritti fondamentali e convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen

1. Con la sentenza 27 maggio 2014 – resa con la procedura d’urgenza (ex artt. 107 ss. RP CG) per soddisfare le esigenze di celerità imposte dal fatto che il soggetto nei cui confronti si stava svolgendo il procedimento penale dinanzi al giudice a quo si trovava in stato di detenzione (cfr. causa C-129/14 PPU, Spasic) – la Corte di giustizia si è pronunciata per la prima volta sul rapporto [...]

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Chi siamo

CONDIRETTORI

Alessia Di Pascale
Professore Ordinario di Diritto dell’Unione europea, Università degli Studi di Milano


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30 ottobre 2014 – Costa / Enel. Corte costituzionale e Corte di giustizia a confronto, cinquant’anni dopo

Convegno "Costa / Enel. Corte costituzionale e Corte di giustizia a confronto, cinquant’anni dopo" Aula Magna "Emilio Alessandrini-Guido Galli", Palazzo di Giustizia Milano, 30 ottobre 2014 Ore 9.30   Programma Saluti del Presidente della Corte d’appello di Milano, dr. Giovanni Canzio e del Presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, avv. Paolo Giuggioli. Introduz [...]

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Data retention directive: la recente censura della Corte di giustizia

Con la sentenza dell’8 aprile scorso, la Corte di Giustizia, in Grande Chambre, ha dichiarato l’invalidità ex tunc della direttiva 2006/24 (c.d. data retention directive) in rapporto alle esigenze di protezione del diritto al rispetto della vita privata e del diritto alla protezione dei dati personali, di cui agli articoli 7 ed 8 della Carta dei diritti fondamentali. Tale pronuncia è stat [...]

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Le SOA (società organismi di attestazione) esercitano pubblici poteri? La pronuncia della Corte di giustizia su rinvio del Consiglio di Stato

Il 12 dicembre scorso la Corte di giustizia si è pronunciata sul tema già noto dei minimi tariffari obbligatori in relazione alla tutela della concorrenza e alla libertà di stabilimento (causa C-327/12, Ministero dello Sviluppo economico e Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture contro SOA Nazionale Costruttori). Nel caso in questione, la disciplina naz [...]

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