Un colpo al cerchio e uno alla botte: il Tribunale conferma l’approccio della Commissione relativo al controllo ex art. 107 TFUE sui tax rulings ma annulla la decisione Apple


L’articolo analizza la sentenza del Tribunale della CGUE relativa al caso Repubblica d’Irlanda e Apple c. Commissione, cause riunite T-778/16 e T-892/16, del 15 luglio 2020. Sebbene nessuno dubiti che le riduzioni degli oneri fiscali concessi dagli Stati membri alle multinazionali possano costituire aiuti di Stato, nella particolare ipotesi delle decisioni fiscali anticipate, come quelle relative al caso Apple, sussistono dei dubbi sul sistema di riferimento e sull’onere probatorio da raggiungere per dimostrare la concessione di vantaggi selettivi.

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This article aims at examining the judgement of the General Court of CJEU of 15 July 2020, Joined Case T-778/16 and T-892/16, Republic of Ireland and Apple v. European Commission. No one may doubt that tax reductions given by Member States to some multinational could constitute illegal State aid within the meaning of Article 107 TFEU; nevertheless in the particular case of tax rulings, such as Apple case,  still there are some doubts on the reference framework and the standard to reach the burden of proof.

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