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La contestazione giurisdizionale della perdita della cittadinanza dell’Unione a seguito della Brexit: profili processuali

Abstract Nel lasso di tempo intercorso tra la notifica dell’intenzione di recedere e l’entrata in vigore dell’Accordo di recesso UE-Regno Unito, è sorto, sia dinanzi alle giurisdizioni nazionali che a quelle sovranazionali, un nutrito contenzioso avente ad oggetto la contestazione degli effetti del recesso del Regno Unito sulla situazione dei cittadini britannici residenti in uno Stato mem [...]

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Danni derivanti da misure restrittive in ambito PESC e azioni di responsabilità contro l’UE

Nella recente sentenza Bank Refah Kargaran c. Consiglio, la Corte di giustizia ha colto un’opportunità per ridefinire l’estensione della propria competenza in ordine alla PESC. In particolare, la Corte ha considerato di poter giudicare sui ricorsi volti a far valere la responsabilità extracontrattuale dell’UE in ordine a decisioni PESC che prevedono misure restrittive individuali – malgr [...]

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La ridefinizione dei rapporti tra giudicato penale e giudizio civile alla luce del diritto dell’Unione europea

Il contributo analizza i limiti posti dall’ordinamento dell’Unione europea agli effetti extrapenali del giudicato. In particolare, l’analisi prende in considerazione l’ipotesi in cui la sentenza penale definitiva sia stata pronunciata in violazione del diritto UE e la sua autorità di giudicato sia invocata in un distinto processo civile. La prima parte dell’articolo è dedicata all’in [...]

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Azioni positive e trasformazioni sociali: riflettere sullo sfondo del caso C– 450/18, WA c. Instituto Nacional de la Seguridad Social.

Abstract   Il diritto antidiscriminatorio è la primigenia essenza della dimensione sociale europea sebbene in una veste ancillare alla costruzione del mercato interno. Dopo un focus ristretto alle disparità di genere nel contesto occupazionale, è oggi un complesso ampio, variegato e moderno costituito da disposizioni hard e soft law accompagnate da una consolidata giurisprudenza. L [...]

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L’evoluzione dei diritti e delle libertà fondamentali nel settore dei media. Diritto dell’Unione europea e orientamenti giurisprudenziali

Il contributo si propone di individuare i tratti essenziali del rapporto fra media e diritti fondamentali alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia. Muovendo dall'analisi dell'art. 10 della CEDU,  come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'Uomo, la disamina si sposta sull'articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, con l'obiettivo di evidenz [...]

Il procedimento pregiudiziale d’urgenza: un bilancio alla luce della più recente prassi applicativa

A partire dal 1° marzo 2008 il procedimento pregiudiziale d’urgenza (PPU) è stato introdotto tra gli strumenti di cui la Corte di giustizia dispone per casi rientranti nello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Nel presente contributo, i tratti distintivi della procedura in questione vengono valutati alla luce della più recente prassi applicativa della Corte. Dall’indagine svolta emer [...]

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La procedura d’infrazione come strumento di tutela dei valori fondamentali dell’Unione europea. Note a margine della sentenza della Corte di giustizia nella causa Commissione/Polonia

Il presente lavoro si concentra sul rapporto tra la procedura d’infrazione (art. 258 TFUE) e il meccanismo di cui all’art. 7 TUE all’esito della sentenza della Corte di giustizia dello scorso 24 giugno 2019 (causa C-619/18, Commissione c. Polonia). Sebbene la Commissione abbia avviato la procedura dell’art. 7, par. 1, TUE, infatti, la Polonia non ha rispettato le raccomandazioni rivolte da [...]

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Le conclusioni dell’Avvocato Generale Tanchev in Commissione / Polonia: preludio di una vittoria della Commissione europea nell’ambito della crisi dello Stato di diritto?

Abstract: Il presente scritto si focalizza sull'analisi delle conclusioni dell'Avvocato Generale Tanchev nella causa C-619/18 Commissione / Polonia (Indépendance de la Cour Suprême). Il caso ha origine da una procedura di infrazione avviata nei confronti della Polonia da parte della Commissione europea, la quale sostiene che l'abbassamento dell'età  di pensionamento dei magistrati di Cassaz [...]

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I vizi dell’atto ed alcune recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea

L’articolo analizza i motivi di impugnazione degli atti dell’Unione, elencati al par. 2 dell’art. 263 TFUE, che, pur riprendendo quasi pedissequamente il par. 2 dell’art. 230 TCE, è destinato a trovare un’applicazione da parte del giudice dell’Unione diversa rispetto al passato, almeno sotto certi aspetti, in virtù delle diverse novità che il Trattato di Lisbona ha apportato all’o [...]

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La sentenza del Tribunal Supremo di Spagna del 9 luglio 2018 sui meccanismi di ricollocazione di migranti del 2015: note a prima lettura

I. Introduzione Il 2015 rimarrà scolpito nella memoria collettiva come il momento più drammatico e di più difficile gestione nella crisi dei migranti. Se, nel 2014, Frontex aveva registrato 280.000 attraversamenti illegali delle frontiere, sottolineando come il dato fosse più che raddoppiato rispetto alla rilevazione precedente, risalente al 2011 (si veda la Relazione generale 2014 e, quanto [...]

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