Eurojus.it

La procedura d’infrazione come strumento di tutela dei valori fondamentali dell’Unione europea. Note a margine della sentenza della Corte di giustizia nella causa Commissione/Polonia

Il presente lavoro si concentra sul rapporto tra la procedura d’infrazione (art. 258 TFUE) e il meccanismo di cui all’art. 7 TUE all’esito della sentenza della Corte di giustizia dello scorso 24 giugno 2019 (causa C-619/18, Commissione c. Polonia). Sebbene la Commissione abbia avviato la procedura dell’art. 7, par. 1, TUE, infatti, la Polonia non ha rispettato le raccomandazioni rivolte da [...]

continua a leggere »

Vittime di reati intenzionali violenti: principali vicende giudiziarie ed interventi legislativi dal 2004 ad oggi

Abstract: Il presente contributo ripercorrere in parallelo l’iter legislativo volto al recepimento della Direttiva 2004/80/CE nell’ordinamento italiano e le principali vicende giudiziarie europee e nazionali in materia di indennizzo alle vittime di reati intenzionali violenti. In particolare, il testo si focalizza dapprima sull’analisi delle conseguenze dell’inadempimento posto in essere [...]

continua a leggere »

Le conclusioni dell’Avvocato Generale Tanchev in Commissione / Polonia: preludio di una vittoria della Commissione europea nell’ambito della crisi dello Stato di diritto?

Abstract: Il presente scritto si focalizza sull'analisi delle conclusioni dell'Avvocato Generale Tanchev nella causa C-619/18 Commissione / Polonia (Indépendance de la Cour Suprême). Il caso ha origine da una procedura di infrazione avviata nei confronti della Polonia da parte della Commissione europea, la quale sostiene che l'abbassamento dell'età  di pensionamento dei magistrati di Cassaz [...]

continua a leggere »

La sentenza del Tribunal Supremo di Spagna del 9 luglio 2018 sui meccanismi di ricollocazione di migranti del 2015: note a prima lettura

I. Introduzione Il 2015 rimarrà scolpito nella memoria collettiva come il momento più drammatico e di più difficile gestione nella crisi dei migranti. Se, nel 2014, Frontex aveva registrato 280.000 attraversamenti illegali delle frontiere, sottolineando come il dato fosse più che raddoppiato rispetto alla rilevazione precedente, risalente al 2011 (si veda la Relazione generale 2014 e, quanto [...]

continua a leggere »

Indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti: nuova censura della Corte di giustizia… sufficiente la risposta contenuta nella legge europea 2015-2016?

Dopo una prima censura, a fine 2007 (cfr. sentenza 29 novembre 2007, causa C-112/07, Commissione c. Italia), per mancata trasposizione della direttiva 2004/80 del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa all’indennizzo delle vittime di reato (l’intervento di recepimento realizzato con il d. lgs. 6 novembre 2007, n. 204 era infatti successivo alla scadenza del termine fissato nel parere motivato [...]

continua a leggere »

Quote latte: nuovo ricorso per infrazione contro l’Italia

Con il ricorso presentato il 6 agosto 2015, la Commissione europea si appresta a scrivere un nuovo capitolo nella saga relativa all’attuazione in Italia del sistema di prelievo supplementare nell’ambito dell’organizzazione comune di mercato per il latte (il cosiddetto sistema “quote latte”). Si tratta, infatti, di un ricorso per infrazione che mira a far accertare che l’Italia, avendo [...]

continua a leggere »

Nuove sanzioni all’Italia per mancato recupero degli aiuti di Stato: Corte di giustizia 17 settembre 2015 (Commissione c. Italia, C-367/14)

1. Con sentenza del 17 settembre 2015 (Commissione c. Italia, C-367/14), la Corte di giustizia ha condannato l’Italia al pagamento di penalità semestrale di 12 milioni di euro e ad una somma forfettaria di 30 milioni di euro quale sanzione per non aver adottato le misure necessarie a dare esecuzione della sentenza del 6 ottobre 2011(Commissione c. Italia, C-302/09), concernente il mancato recup [...]

continua a leggere »

Incompleta trasposizione della direttiva sull’indennizzo delle vittime di reato: la responsabilità dello Stato italiano all’attenzione dei tribunali nazionali e, ancora una volta, della Corte di giustizia

La direttiva 2004/80/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa all’indennizzo delle vittime di reato, mira a facilitare l’accesso ad un indennizzo per i cittadini dell’Unione che, vittime di un reato intenzionale e violento in uno Stato membro diverso da quello di residenza, non siano riusciti ad ottenere un risarcimento dall’autore del reato, in quanto questi non possiede le risorse [...]

continua a leggere »

Responsabilità civile dei magistrati: l’Italia si adegua alle richieste dell’Unione europea?

L’esigenza di una riforma della disciplina circa la responsabilità civile dei magistrati, attualmente prevista dalla legge del 13 aprile 1988, n. 117, c.d. Legge Vassalli, è avvertita da tempo (v. post su questo blog). La Corte di giustizia ha, infatti, censurato più volte la nostra normativa sul punto, ritenendola  non idonea ad assicurare una tutela effettiva di chi avesse subito un pregiu [...]

continua a leggere »

Quanto ci costa la violazione degli obblighi “comunitari”? La recente “condanna” dell’Italia ex art. 260, par. 2, TFUE in materia di rifiuti e il mancato versamento di fondi strutturali

Il 2 dicembre 2014 la Corte di giustizia (causa C-196/13, Commissione c. Italia) ha irrogato sanzioni pecuniarie di rilevante entità nei confronti dell’Italia, all’esito di una seconda procedura di infrazione ex art. 260, par. 2, TFUE . Tale procedura, definita di manquement sur manquement, consente, come noto, di accertare (ed eventualmente sanzionare) la mancata ottemperanza, da parte di u [...]

continua a leggere »