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Un nuovo rinvio pregiudiziale sul mandato d’arresto europeo: quale rapporto tra esecuzione e rispetto dei valori fondamentali dell’Unione?

1. Lo stesso giorno (il 12 marzo 2018) in cui la Supreme Court of Ireland ha chiesto alla Corte di giustizia di pronunciarsi sul delicato binomio Brexit - mandato d’arresto europeo (nel prosieguo: MAE; v., per un primo commento, D. Giraldin, in questa Rivista), un altro giudice irlandese – la High Court – ha deciso di rinviare a Lussemburgo un’ulteriore (ed altrettanto stimolante) question [...]

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Mandato d’arresto europeo e Brexit: la parola ai giudici di Lussemburgo

1. Approda alla Corte di giustizia un nuovo rinvio pregiudiziale in tema di mandato di arresto europeo che trae le proprie origini nel sisma normativo, politico e culturale prodotto dalla scelta, compiuta dal popolo britannico nel referendum del 23 giugno 2016, di porre fine all’appartenenza del Regno Unito all’Unione europea, secondo quanto previsto dall’art. 50 TUE. Il nocciolo duro di que [...]

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Verso un effettivo diritto al patrocinio a spese dello Stato?

 1. Introduzione Il 26 ottobre 2016 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la direttiva (UE) 2016/1919 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell’ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell’ambito di procedimenti di esecuzione del mandato di arresto europeo, entrata in v [...]

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Interventi minimi in materia di diritto di accesso al difensore: la recente trasposizione della direttiva 2013/48/UE

1. Nel rispetto del termine fissato dalla stessa direttiva (27 novembre 2016: cfr. art. 15), il Governo ha varato il d.lgs. 15 settembre 2016, n. 184, di attuazione della direttiva 2013/48/UE, relativa al diritto di avvalersi di un difensore nel procedimento penale e di esecuzione di un mandato d’arresto europeo, nonché’ al diritto di informare un terzo e le autorità consolari in caso di pri [...]

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Una nuova pronuncia della Corte di giustizia sul MAE con procedimento pregiudiziale d’urgenza

Con la sentenza di oggi, 16 luglio 2015, nella causa C-237/15 PPU, Lanigan, la Corte di giustizia è tornata a pronunciarsi – su rinvio della High Court of Ireland – sull'interpretazione della decisione quadro 2002/584/GAI sul mandato d'arresto europeo (MAE) e le procedure di consegna tra Stati membri, facendo applicazione del procedimento pregiudiziale d'urgenza (PPU) di cui agli artt. 107-11 [...]

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La trasposizione della direttiva 2012/13/UE sul diritto all’informazione nei procedimenti penali

Il d. lgs. 1 luglio 2014, n. 101, che entrerà in vigore il prossimo 16 agosto, dà attuazione (con lievissimo ritardo rispetto al termine previsto per la sua trasposizione, il 2 giugno 2014) alla direttiva 2012/13/UE sul diritto all'informazione nei procedimenti penali, che appronta tre tipi di garanzie che gli Stati membri devono assicurare, nei loro sistemi processuali nazionali, a protezione d [...]

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