Eurojus.it

The curious case of Daniel Striani (C-299/15): a missed opportunity

Roughly two months ago, among the followers of the intriguing Striani saga there was great excitement. On June 19th, the Tribunal de première instance de Bruxelles referred three preliminary questions to the European Court of Justice (ECJ), aimed at letting the latter assess whether the UEFA Financial Fair-Play (FFP) complied with EU law. Such an important development came after Mr. Striani, a fo [...]

continua a leggere »

RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI E MAGGIORE MOBILITÀ INTRAEUROPEA NELLA DIRETTIVA 2013/55/UE

L’esame delle principali innovazioni che la direttiva 2013/55/UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali introduce con riguardo alla circolazione del professionista europeo si presenta quanto mai attuale, a seguito della notizia dell’approvazione in via preliminare da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge di delegazione europea 2014 - ora in attesa del passagg [...]

continua a leggere »

Dalle tariffe “a forcella” ai “costi minimi”: la recente pronuncia della Corte di giustizia in tema di autotrasporto

Con la sentenza del 4 settembre (nelle cause riunite da C-184/13 a C-187/13, C-194/13, C-195/13 e C-208/13), la Corte di giustizia ha affrontato il tema della compatibilità delle tariffe minime obbligatorie dell’autotrasporto con il diritto dell’Unione europea in materia di concorrenza. L’esigenza del rinvio pregiudiziale interpretativo era sorta nell’ambito di un giudizio nazionale [...]

continua a leggere »

I “flagship stores” Apple secondo una recente pronuncia della Corte di giustizia

I “flagship stores” Apple (negozi-bandiera) possono, a determinate condizioni, essere registrati come marchio. Questo è quanto stabilito dalla Corte con la sentenza 10 luglio 2014 nella causa C-421/13 che ha chiarito come la raffigurazione, attraverso un disegno, privo di qualsiasi indicazione in ordine alle dimensioni e alle proporzioni, dell’allestimento di uno spazio di vendita può esse [...]

continua a leggere »

La liberalizzazione del cabotaggio copre anche i servizi crocieristici svolti in acque interne che iniziano e terminano nello stesso porto.

La Corte di Giustizia torna a occuparsi di libera prestazione dei servizi di cabotaggio marittimo. Tale termine indica i trasporti, di cose o persone, eseguiti in un singolo Stato. Fino alla realizzazione del mercato interno, la prestazione di detti servizi viene generalmente riservata agli armatori nazionali. Ad esempio, l’art. 224 cod. nav. assegna il cabotaggio «alle navi nazionali, salvo [...]

continua a leggere »