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La concordata diffusione di informazioni ingannevoli costituisce una restrizione per oggetto della concorrenza

1. Introduzione. La sentenza del 23 gennaio 2018, resa nel caso Hoffmann e altri contro AGCM, costituisce un’evoluzione importante delle fattispecie suscettibili di rientrare nel divieto di intese restrittive della concorrenza, di cui all’articolo 101 paragrafo 1. Infatti, la Corte ha, per la prima volta, stabilito che, a certe condizioni, costituisce una restrizione della concorrenza “pe [...]

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I riparatori di orologi contro i produttori: tempo scaduto

1. Evidentemente era destino che la denuncia presentata nel 2004 dall’associazione europea di categoria dei riparatori di orologi non sortisse alcun esito se per ben due volte la Commissione, con motivazioni solo parzialmente diverse, ha ritenuto di non dover dare seguito alla denuncia. Nel 2008, invero, la decisione della Commissione di non proseguire le indagini sulle presunte condotte antico [...]

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La partecipazione delle imprese all’accordo anticoncorrenziale. I ruoli di “autore” e “complice” nella recente giurisprudenza del Tribunale dell’Unione europea e nelle conclusioni dell’avvocato generale Wahl nella causa AC-Treuhand

1. La responsabilità antitrust delle società di consulenza Il caso posto all’esame della Corte (causa C‑194/14 P) interessa la “portata” del divieto di intese sancito dall’art. 101 TFUE e la natura dei comportamenti delle imprese che possano rientrare nell’ambito di applicazione di tale divieto. Per la prima volta, la Corte è chiamata a stabilire se una società di consulenz [...]

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