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Brexit: on passe enfin aux choses sérieuses ?

1. Introduction Depuis plusieurs années, les incertitudes quant au maintien de la participation du Royaume-Uni à l’Union européennes n’ont cessé de croître. Dans un premier temps, le gouvernement britannique avait mis en avant une exigence de rapatriement de certaines compétences. Cette revendication a été oubliée après qu’une large enquête conduite sous la responsabilité du gou [...]

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I nuovi equilibri tra potere esecutivo e legislativo nell’Unione europea: l’accordo interistituzionale “Legiferare meglio”

1. Introduzione Il 13 aprile 2016, con la firma dei Presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea, è entrato in vigore il nuovo accordo interistituzionale “Legiferare meglio” (in seguito: AII o accordo). L’AII aggiorna il quadro normativo alle innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona, sostituendo il precedente accordo interistituzionale del 2003 – di [...]

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L’Unione europea davanti alle giurisdizioni internazionali: le competenze di Commissione e Consiglio in una recente sentenza della Corte di giustizia

1. Il procedimento n. 21 del Tribunale internazionale per il diritto del mare e la dichiarazione scritta presentata dalla Commissione per conto dell’Unione europea Con la sentenza pronunciata il 6 ottobre 2015 nella causa C-73/14, Consiglio dell’Unione europea c. Commissione europea, la Corte di giustizia ha recentemente affrontato, a quanto consta per la prima volta, il tema della ripartizio [...]

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Una questione istituzionale finora mai affrontata: il regime applicabile alle misure di esecuzione degli atti del vecchio “terzo pilastro”

Con due diverse sentenze, rese rispettivamente nella causa C-540/13 e nelle cause riunite C-317/13 e C-679/13, in data 16 aprile 2015, la Corte di Giustizia, si è pronunciata su di una «questione istituzionale mai affrontata prima» e di «indubbia portata costituzionale» (cfr. conclusioni dell’avvocato generale Nils Wahl presentate il 22 gennaio 2015 per tutti e tre i procedimenti) avente ad [...]

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La Commissione può ritirare una proposta di atto legislativo contro il volere di Consiglio e Parlamento? Le conclusioni dell’AG Jääskinen nella causa C-409/13

Nel medesimo giorno in cui la Corte di giustizia ha sostanzialmente bocciato il progetto di accordo di adesione dell’Unione alla CEDU, sono state presentate le conclusioni dell’Avvocato generale nella causa C-409/13, Consiglio c. Commissione. Il ricorrente aveva impugnato una semplice lettera con cui l’allora Vice-commissario O. Rehn informava i Presidenti di Consiglio e Parlamento che la C [...]

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Una scommessa da non sottovalutare. La nomina della Commissione Juncker e la sua nuova struttura interna

Il 1° novembre è entrata in carica la nuova Commissione Juncker. Essa presenta, per la prima volta, una struttura interna quasi gerarchica, che identifica project teams coordinati dai Vice-Presidenti. Si tratta di una novità rilevante, che unisce i tratti di un’amministrazione “di missione” ad altri più manageriali; essa suscita speranze per una Commissione di nuovo protagonista, ma soll [...]

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Un (parziale) intervento della Corte sulla distinzione tra atti delegati e di esecuzione

Il 18 marzo 2014 la Corte di giustizia si è espressa in merito alla difficile distinzione tra atti delegati (art. 290 TFUE) e atti di esecuzione (art. 291 TFUE) nella causa C-427/12. Introdotti dal Trattato di Lisbona per rafforzare il rispetto dei principi di democraticità e sussidiarietà nell'esecuzione del diritto dell'Unione, questi atti differiscono per l'ampiezza e per le forme di contro [...]

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