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Le conclusioni dell’Avvocato Generale Sharpston sulle Relocation Decisions: la condanna dei Paesi convenuti per preservare lo Stato di diritto e il principio di solidarietà

1.  Nel dicembre 2017, la Commissione Europea ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti di tre Stati Membri, Polonia (Causa C-715/17), Ungheria (Causa C-718/17) e Repubblica Ceca (Causa C-719/17), per il mancato rispetto delle obbligazioni loro derivanti da alcune disposizioni contenute nelle Decisioni 2015/1523 e 2015/1601. Tali decisioni erano state adottate dal Consiglio il 14 e [...]

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La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo nella giurisprudenza della Corte di giustizia

Partendo dall'evoluzione nell'Unione europea del quadro giuridico dedicato alla protezione dei diritti umani, questo saggio si concentra sull'influenza della Dichiarazione universale sui diritti dell’uomo sugli organi giudiziari dell'Unione europea. La ricerca si basa sulle conclusioni degli avvocati generali e sulla recente giurisprudenza della Corte di giustizia, principalmente nel campo della [...]

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Il procedimento pregiudiziale d’urgenza: un bilancio alla luce della più recente prassi applicativa

A partire dal 1° marzo 2008 il procedimento pregiudiziale d’urgenza (PPU) è stato introdotto tra gli strumenti di cui la Corte di giustizia dispone per casi rientranti nello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Nel presente contributo, i tratti distintivi della procedura in questione vengono valutati alla luce della più recente prassi applicativa della Corte. Dall’indagine svolta emer [...]

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Attività sportiva amatoriale, titolo di campione nazionale e diritto europeo: un dialogo ancora (tremendamente) difficile

Abstract In the Biffi judgment the Court of justice has affirmed two basic principles: the applicability of EU law is not limited to sports activities amounting to an economic activity but it extends to amateur sports activities too; the title of national champion of a Member State cannot be awarded to national citizens with the exclusion of EU citizens of another Member State unless such a rul [...]

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Vittime di reati intenzionali violenti: principali vicende giudiziarie ed interventi legislativi dal 2004 ad oggi

Abstract: Il presente contributo ripercorrere in parallelo l’iter legislativo volto al recepimento della Direttiva 2004/80/CE nell’ordinamento italiano e le principali vicende giudiziarie europee e nazionali in materia di indennizzo alle vittime di reati intenzionali violenti. In particolare, il testo si focalizza dapprima sull’analisi delle conseguenze dell’inadempimento posto in essere [...]

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Le conclusioni dell’Avvocato Generale Tanchev in Commissione / Polonia: preludio di una vittoria della Commissione europea nell’ambito della crisi dello Stato di diritto?

Abstract: Il presente scritto si focalizza sull'analisi delle conclusioni dell'Avvocato Generale Tanchev nella causa C-619/18 Commissione / Polonia (Indépendance de la Cour Suprême). Il caso ha origine da una procedura di infrazione avviata nei confronti della Polonia da parte della Commissione europea, la quale sostiene che l'abbassamento dell'età  di pensionamento dei magistrati di Cassaz [...]

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Approvate le nuove modifiche allo Statuto della Corte di giustizia: attribuita la competenza esclusiva della Corte sui ricorsi avverso le decisioni di mancata adeguata esecuzione di una sentenza ai sensi dell’articolo 260 TFUE ed introdotto un filtro preventivo di ammissibilità per alcune categorie di impugnazioni

Martedì 9 aprile 2019, il Consiglio UE, dando seguito alla posizione positiva già adottata dal Parlamento europeo lo scorso 13 marzo, ha approvato formalmente un regolamento che modifica lo Statuto della Corte di giustizia. Con esso (i) si attribuisce in via esclusiva alla Corte stessa la competenza sui ricorsi di annullamento relativi al pagamento di somme forfettarie o penalità di mora impost [...]

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I vizi dell’atto ed alcune recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea

L’articolo analizza i motivi di impugnazione degli atti dell’Unione, elencati al par. 2 dell’art. 263 TFUE, che, pur riprendendo quasi pedissequamente il par. 2 dell’art. 230 TCE, è destinato a trovare un’applicazione da parte del giudice dell’Unione diversa rispetto al passato, almeno sotto certi aspetti, in virtù delle diverse novità che il Trattato di Lisbona ha apportato all’o [...]

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Il sistema di selezione dei membri della Corte di giustizia dell’Unione europea fra valutazioni di merito e problemi di trasparenza

Prima dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, gli Stati membri avevano un potere esclusivo ed insindacabile nella nomina dei membri della Corte di giustizia dell’Unione europea. A Lisbona, per la prima volta, si è deciso di ridimensionare tale potere, istituendo un Advisory Panel incaricato di fornire un parere sull’adeguatezza dei candidati all’esercizio delle funzioni di giudice [...]

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Gli svizzeri non temono i giudici stranieri e dicono “no” all’iniziativa sull’autodeterminazione

Iniziative popolari e sovranismo in Svizzera Il 25 novembre 2018, il popolo svizzero ha respinto l’iniziativa promossa dall'Unione democratica di centro (UDC, destra conservatrice) “Il diritto svizzero anziché giudici stranieri (Iniziativa per l’autodeterminazione)” che voleva sancire nella Costituzione federale la prevalenza del diritto costituzionale sul diritto internazionale e l’o [...]

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