Eurojus.it

I vizi dell’atto ed alcune recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea

L’articolo analizza i motivi di impugnazione degli atti dell’Unione, elencati al par. 2 dell’art. 263 TFUE, che, pur riprendendo quasi pedissequamente il par. 2 dell’art. 230 TCE, è destinato a trovare un’applicazione da parte del giudice dell’Unione diversa rispetto al passato, almeno sotto certi aspetti, in virtù delle diverse novità che il Trattato di Lisbona ha apportato all’o [...]

continua a leggere »

Il caso Polisario. Una nuova condizione di accesso alla giustizia dei ricorrenti non privilegiati? Brevi riflessioni intorno al tema della “territorialità”

1. Introduzione Con la sentenza del 21 dicembre 2016, resa nel caso Consiglio c. Front Polisario (Causa C-104/16 P), la Corte di giustizia, riunita in Grande Sezione, ha annullato la sentenza del Tribunale del 10 dicembre 2015 (Causa T-512/12), dichiarando irricevibile il ricorso presentato dal Front Polisario e condannandolo alle spese. Il Tribunale aveva parzialmente annullato la decisione 2012 [...]

continua a leggere »

Una questione istituzionale finora mai affrontata: il regime applicabile alle misure di esecuzione degli atti del vecchio “terzo pilastro”

Con due diverse sentenze, rese rispettivamente nella causa C-540/13 e nelle cause riunite C-317/13 e C-679/13, in data 16 aprile 2015, la Corte di Giustizia, si è pronunciata su di una «questione istituzionale mai affrontata prima» e di «indubbia portata costituzionale» (cfr. conclusioni dell’avvocato generale Nils Wahl presentate il 22 gennaio 2015 per tutti e tre i procedimenti) avente ad [...]

continua a leggere »

Il Tribunale dell’Unione liquida per la prima volta il danno morale conseguente all’inserimento in un elenco di misure restrittive individuali

Premessa La società di diritto iraniano Safa Nicu Sepahan, ricorrente avverso alcuni atti con i quali le erano state comminate misure restrittive da parte dell’Unione europea, ha visto accolta la propria domanda di risarcimento il 25 novembre 2014, quando il Tribunale ha pronunciato la sentenza relativa alla causa T-384/11. Tale decisione, per la prima volta nella giurisprudenza dell’Unione, [...]

continua a leggere »