Recenti sviluppi nelle politiche di controllo migratorio in Europa


L’articolo illustra ed analizza i recenti sviluppi in materia di espulsioni collettive e respingimenti di migranti in tre contesti geografici dell’Unione europea: la frontiera terrestre tra Spagna e Marocco; il canale marittimo che dalla Libia conduce all’Italia lungo la c.d. rotta del Mediterraneo centrale; il confine greco-turco, teatro delle recenti tensioni tra Turchia e Unione europea sul rispetto della Dichiarazione del 2016 sul controllo e la gestione dei flussi migratori. Nei primi due contesti la prospettiva di analisi adottata è quella del Consiglio d’Europa, con particolare riguardo ai recenti interventi del Commissario per i diritti umani in riferimento al Memorandum tra Italia e Libia, e della Corte di Strasburgo con la sentenza nel caso N.D. e N.T. c. Spagna. Nel terzo contesto, si prendono in esame le reazioni e le contromisure dell’Unione europea e della Grecia per far fronte alla crescente pressione migratoria dovuta ai flussi provenienti dalla Turchia.

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The article illustrates and analyses the recent developments concerning collective expulsions and push backs of migrants in three EU’s geographical contexts: the land border between Spain and Morocco; the maritime channel connecting Libya and Italy along the so-called Central Mediterranean route; the Greek-Turkish border, scene of the recent tensions between Turkey and the European Union as regards the respect of the 2016 Declaration on the control and management of migratory flows. In the first two contexts the perspective adopted is the one of the Council of Europe, particularly regarding the recent interventions of the Commissioner for human rights about the Italy-Libya Memorandum, and of the Court of Strasbourg with its judgment in the case N.D. and N.T. v. Spain. In third context, the focus is put on the reactions and countermeasures adopted by the European Union and Greece in response to the growing migratory pressure from Turkey.

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