Nasce l’Associazione italiana degli studiosi di diritto dell’Unione europea


Il 18 maggio 2018 è nata a Roma (Università Roma Tre) l’Associazione italiana degli studiosi di diritto dell’Unione europea (AISDUE).

L’Associazione si propone, quale principale obiettivo, di approfondire lo studio e di diffondere la conoscenza degli aspetti giuridici del processo di integrazione europea, nonché di favorire la collaborazione scientifica e la rappresentanza accademica degli studiosi del diritto dell’Unione europea presso le istituzioni e gli organismi, nazionali ed europei, competenti. Proprio in funzione di tale obiettivo gli studiosi riuniti nell’Associazione intendono valorizzare le peculiarità proprie del diritto dell’Unione europea, anche con riferimento sia alla formazione accademica e professionale, sia alla valutazione della ricerca e alla selezione dei docenti e dei ricercatori.

Lo statuto della nuova Associazione prevede, fra le molte attività che il processo di integrazione europea richiede, quelle di promuovere e coordinare attività di carattere scientifico, didattico e culturale. Fra queste, organizzare convegni, dibattiti e ogni altra iniziativa di studio e di formazione, favorendo lo scambio di idee tra studiosi italiani e stranieri e partecipando ad iniziative e progetti di istituzioni italiane, europee e straniere; promuovere, tramite un sito internet dedicato, la diffusione delle attività e delle pubblicazioni scientifiche in formato elettronico; aderire ad organismi internazionali e stranieri aventi fini analoghi o collaborare con essi;  conferire premi e borse di studio; promuovere ogni forma di collaborazione, utile e coerente con gli obiettivi comuni, con le altre associazioni universitarie che partecipano alla Conferenza delle Associazioni Scientifiche di Area Giuridica.

Presidente dell’Associazione è Giuseppe Tesauro; Segretario generale è Giandonato Caggiano. Sono membri del Collegio dei garanti Antonio Tizzano, Paolo Mengozzi, Bruno Nascimbene; membri del Consiglio direttivo sono Patrizia De Pasquale, Paola Mori, Roberto Mastroianni, Jacques Ziller, Alessia Di Pascale.

La costituzione dell’Associazione rappresenta una nuova, importante tappa del percorso accademico della ricerca e insegnamento del diritto dell’Unione europea, valorizzandone la specialità e l’autonomia rispetto ad altri settori del diritto (ed anche rispetto ad altri settori scientifico-disciplinari e concorsuali). L’iniziativa si colloca in un contesto che, in epoca più recente, ha visto nascere la figura dell’avvocato specialista in diritto dell’Unione europea e ripristinare l’autonomia di tale diritto quale materia d’esame orale per l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Si tratta di un riconoscimento che conferma la necessità di una adeguata conoscenza di un diritto che è in continua evoluzione e di una preparazione qualificata da parte di chi è chiamato ad applicarlo.

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