L’accesso agli assegni di natalità e maternità per i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso unico nell’ordinanza n. 182/2020 della Corte Costituzionale

Abstract

Il tema dell’accesso al welfare da parte dei cittadini di Paesi terzi è al centro dell’ordinanza n. 182/2020 di rinvio pregiudiziale della Corte Costituzionale. Nell’ordinanza viene domandato ai giudici europei di pronunciarsi circa la possibile ricomprensione degli assegni di natalità e maternità, previsti nell’ordinamento italiano, nell’ambito di applicazione del diritto dell’Unione. L’ordinanza solleva due principali profili d’interesse: il primo attiene alla doppia pregiudizialità e alla duplice questione dell’ambito di applicazione e dell’effetto diretto del diritto derivato e dell’art. 34 della Carta; il secondo riguarda gli aspetti sostanziali concernenti portata ed efficacia del diritto derivato e dell’art. 34 della Carta nella prospettiva dei cittadini di Paesi terzi. In un tale quadro, nonostante qualche aspetto problematico, l’ordinanza merita certamente un giudizio positivo anche e soprattutto – ma non ‘solamente’ – per aver colto e praticato in profondità le finalità di mutua cooperazione al cuore del procedimento pregiudiziale di cui all’art. 267 TFUE, operando, in questo modo, un ulteriore allontanamento dalla logica che ispira il noto obiter dictum contenuto nella sentenza n. 269/2017.

 

Abstract (ENG)

The access to welfare by third-country nationals is at the heart of preliminary reference No. 182/2020 stemming from the Italian Constitutional Court. The Order must be welcomed for its cooperative tone and pitch towards the CJEU. Our article deals, in particular, with two issues. The first is the scope and extent of EU relevant secondary law and Art. 34 of the Charter, when dual preliminarity arises in the context of fundamental rights. The second is more specific and relates to the scope and extent of EU relevant secondary law and Art. 34 of the Charter, when the access to social rights by third-country nationals holding a single residence permit is at stake.

 

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