Eurojus.it

Perché l’inglese rimane una delle lingue ufficiali e di lavoro dell’Unione europea nonostante la Brexit

La questione dell’impatto della Brexit sulle lingue dell’Unione europea è stata sollevata quasi subito a  seguito del  referendum del 23 giugno 2016  con cui la maggioranza degli elettori del Regno Unito ha votato per uscire dall'Unione Europea. Il contributo si sofferma sul tema dell'uso dell'inglese come una delle lingue ufficiali e di lavoro nell'Unione europea a seguito della Brexit. [...]

continua a leggere »

L’Accordo di recesso del Regno Unito pubblicato in Gazzetta ufficiale. Dalla sezione C … alla sezione L

Il 31 gennaio 2020 è stato ripubblicato in Gazzetta ufficiale (GUUE L 29 del 31.1.2020) il testo dell’Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea e dalla Comunità europea dell'energia atomica, insieme alla Decisione (UE) 2020/135 del Consiglio del 30 gennaio 2020 relativa alla conclusione dell’accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagn [...]

continua a leggere »

L’addio della Corte di giustizia dell’Unione europea ai suoi Membri britannici

Poche ore prima della Brexit, la Corte di giustizia dell’Unione europea (“CGUE”) ha pubblicato un breve comunicato stampa per illustrarne l’impatto sulla propria composizione. Senza nessuna sorpresa, la Corte ha annunciato che i propri Membri di nazionalità britannica avrebbero cessato il mandato al momento della Brexit e pertanto il numero dei componenti di Corte e Tribunale sarebbe stat [...]

continua a leggere »

Il Tribunale di Milano dà rilevanza al primato del diritto europeo nella disciplina dell’asilo

Con un decreto pubblicato il 13 novembre 2019 (R.G. 20031/19), il Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea, ha attribuito rilievo al principio del primato del diritto dell’Unione, disapplicando una norma interna contrastante con la disciplina europea in materia di asilo e facendo dir [...]

continua a leggere »

Condizioni materiali di accoglienza e comportamenti gravemente violenti all’interno dei centri. La Corte di Giustizia torna a pronunciarsi sugli obblighi in capo agli Stati.

Il 12 novembre scorso, la Grande Sezione della Corte si è pronunciata sul caso Haqbin rendendo per la prima volta l’interpretazione dell’art. 20.4 della direttiva 2013/33/UE, il quale attribuisce facoltà agli Stati membri di “prevedere sanzioni applicabili alle gravi violazioni delle regole dei centri di accoglienza nonché ai comportamenti gravemente violenti”.   I fatti.  [...]

continua a leggere »

“La legge penale illegittima. Metodo, itinerari e limiti della questione di costituzionalità in materia penale”: qualche riflessione sul volume di Vittorio Manes e Valerio Napoleoni (Torino, Giappicchelli, 2019)

Dopo “Il giudice nel labirinto. Profili delle intersezioni fra diritto penale e fonti sovranazionali” (Roma, Dike, 2012), dove Vittorio Manes esamina con acume il “nuovo” ruolo dell'interprete, chiamato a confrontarsi non più soltanto con le regole di diritto positivo contenute nelle tradizionali fonti nazionali, ma anche con “disposizioni senza norme”, come le Carte (internazionali e [...]

continua a leggere »

Le conclusioni dell’Avvocato Generale Sharpston sulle Relocation Decisions: la condanna dei Paesi convenuti per preservare lo Stato di diritto e il principio di solidarietà

1.  Nel dicembre 2017, la Commissione Europea ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti di tre Stati Membri, Polonia (Causa C-715/17), Ungheria (Causa C-718/17) e Repubblica Ceca (Causa C-719/17), per il mancato rispetto delle obbligazioni loro derivanti da alcune disposizioni contenute nelle Decisioni 2015/1523 e 2015/1601. Tali decisioni erano state adottate dal Consiglio il 14 e [...]

continua a leggere »

Procedure di infrazione: il rinnovato impegno del Governo italiano. La nomina del prof. Massimo Condinanzi

Nel corso dell'audizione del Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola avanti alle commissioni riunite Politiche UE di Camera e Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero, il Ministro ha così dichiarato, fra l'altro (trascrizione dal video pubblicato sul sito della Camera dei deputati): "Nel corso dell'ultimo anno le procedure di infrazione sono aumentate passando da 59 a. [...]

continua a leggere »

Approvate le nuove modifiche allo Statuto della Corte di giustizia: attribuita la competenza esclusiva della Corte sui ricorsi avverso le decisioni di mancata adeguata esecuzione di una sentenza ai sensi dell’articolo 260 TFUE ed introdotto un filtro preventivo di ammissibilità per alcune categorie di impugnazioni

Martedì 9 aprile 2019, il Consiglio UE, dando seguito alla posizione positiva già adottata dal Parlamento europeo lo scorso 13 marzo, ha approvato formalmente un regolamento che modifica lo Statuto della Corte di giustizia. Con esso (i) si attribuisce in via esclusiva alla Corte stessa la competenza sui ricorsi di annullamento relativi al pagamento di somme forfettarie o penalità di mora impost [...]

continua a leggere »

Brexit “no deal” e diritto antitrust: la Commissione europea pubblica alcuni chiarimenti

Pubblichiamo nel seguito il testo della comunicazione della Commissione europea avente ad oggetto le conseguenze, sull’applicazione del diritto della concorrenza dell’Unione europea, derivanti dal recesso del Regno Unito dall’Unione europea in mancanza un accordo di recesso: https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/eu-competition-law_en.pdf. Il testo, pubblicato lo scorso 25 marzo, si c [...]

continua a leggere »