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Un nuovo rinvio pregiudiziale sul mandato d’arresto europeo: quale rapporto tra esecuzione e rispetto dei valori fondamentali dell’Unione?

1. Lo stesso giorno (il 12 marzo 2018) in cui la Supreme Court of Ireland ha chiesto alla Corte di giustizia di pronunciarsi sul delicato binomio Brexit - mandato d’arresto europeo (nel prosieguo: MAE; v., per un primo commento, D. Giraldin, in questa Rivista), un altro giudice irlandese – la High Court – ha deciso di rinviare a Lussemburgo un’ulteriore (ed altrettanto stimolante) question [...]

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Mandato d’arresto europeo e Brexit: la parola ai giudici di Lussemburgo

1. Approda alla Corte di giustizia un nuovo rinvio pregiudiziale in tema di mandato di arresto europeo che trae le proprie origini nel sisma normativo, politico e culturale prodotto dalla scelta, compiuta dal popolo britannico nel referendum del 23 giugno 2016, di porre fine all’appartenenza del Regno Unito all’Unione europea, secondo quanto previsto dall’art. 50 TUE. Il nocciolo duro di que [...]

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Ne bis in idem, diritto internazionale e diritto europeo

Sommario: 1. Il principio, le sue origini. – 2. Il contenuto del principio e la sua ratio. – 3. I profili di diritto internazionale: a) generale; b) pattizio. – 4. Il ne bis in idem processuale e a) l’orientamento della Corte costituzionale e b) l’orientamento della Corte di Cassazione sulla sua rilevanza nel diritto internazionale. – 5. Il ne bis in idem esecutivo. – 6. Il ne bis in [...]

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Decreto penale di condanna e diritto alla traduzione: l’approccio pragmatico della Corte di giustizia nel caso Sleutjes

1. Premessa La Corte di giustizia con la sentenza del 12 ottobre 2017, causa C-278/16, Sleutjes, si pronuncia nuovamente (vedi i casi Covaci e Balogh) in tema di “diritto alla traduzione” nei procedimenti penali di cui alla direttiva 2010/64/UE, fornendo ulteriori precisazioni al riguardo (per un commento sulla direttiva v., ex multis, C. Amalfitano, Unione europea e garanzie processuali: il [...]

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La direttiva (UE) 2017/1371 del 5 luglio 2017: la protezione degli interessi finanziari UE mediante il diritto penale

1. Introduzione La direttiva (UE) 2017/1371 del 5 luglio 2017 si inserisce in un settore – quello della tutela degli interessi finanziari UE – che ha sempre goduto di una particolare attenzione da parte dell’Unione (e, prima, delle Comunità) europea: presidiare il proprio budget risulta essenziale affinché gli obiettivi delineati dai Trattati possano essere validamente realizzati. A quest [...]

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